Stagione 2019/2020

"La Fbc siamo noi": prosegue la favola sportiva del Gravina

Ieri la conferenza di apertura della new season. Il presidente Colangelo: «Fino due giorni fa iscrizione a rischio. La squadra è patrimonio dell'intera comunità gravinese»

Calcio
Gravina venerdì 12 luglio 2019
di Michele Laddaga
Fbc Gravina
Fbc Gravina © Gravinalive.it

The show must go on. Il progetto Fbc Gravina continua, nonostante tutto, per un'altra stagione almeno. Poi si vedrà.

Questo è quanto venuto fuori dalla conferenza stampa di presentazione del club svoltasi ieri sera presso il Seminario “Benedetto XIII” della città del grano e del vino. La società, nelle persone del presidente Giovanni Colangelo, del direttore sportivo Pino Costantiello, della guida tecnica (alla sua terza esperienza in gialloblù) Valeriano Loseto e dei vari componenti del sodalizio murgiano ha illustrato a giornalisti e tifoseria le linee guide della new season. Presenti all'incontro i responsabili dell'area stampa Fbc, Domingo Mastromatteo e Giosafat Loviglio, la penna della Gazzetta dello Sport, Nicola Lavacca ed i riconfermati calciatori gialloblù Chiaradia, Romeo e Santoro. Da aggiungere a questi ultimi anche il rinnovo delle ultime ore del forte centrocampista Jean Mbida.

«Fino a due, tre giorni fa questa società non aveva i mezzi per iscriversi al nuovo campionato. Purtroppo potenziali soci che si erano fatti avanti sono venuti meno. Nonostante ciò, non avevamo il coraggio di venir qui stasera ad annunciare il "Sciogliete le righe". Il Gravina è un patrimonio dell'intera comunità. Se il prossimo anno, dovessero malauguratamente ripresentarsi le stesse condizioni, non so se il progetto andrà avanti». Parole forti, chiare, dirette e dettate da sincerità e senso di responsabilità quelle pronunciate da Giovanni Colangelo. Lo stesso ha di fatto "congelato" anche l'ambizioso progetto annunciato della Cittadella dello Sport, da far sorgere a Gravina su un'area di circa 60000 m2. Chiarimenti sono arrivati anche sul "fronte stadio": «Ho sentito il sindaco tre giorni fa, stiamo valutando se sia meglio spendere i fondi previsti per la copertura della tribuna o per la gradinata». «Chiederò a Valente - ha poi aggiunto Colangelo, sollecitato dall'intervento di un tifoso - un incontro ufficiale a Palazzo di Città con i supporters gialloblù».

Alle dichiarazioni del presidente hanno fatto eco, nel corso della conferenza, le parole del direttore Pino Costantiello, anticipate dalla proiezione di immagini meravigliose che hanno raccontato - toccando le corde del cuore di tutti i presenti - i 6 anni di storia, di successi e di infinite gioie targati "Fbc Gravina".

«Com'è possibile spegnere tutto questo? - ha aggiunto Costantiello - Dal primo giorno questa società si è data obiettivi ambiziosi ed in appena tre anni ha raggiunto la serie D. Questo significa che le 24 persone che eravamo hanno mantenuto le promesse fatte. Tutti gli anni insieme riusciamo ad emozionarci. Si è fatto sempre il massimo ed ogni anno sono arrivati tanti giocatori importanti». La serata è poi proseguita con gli interventi dell'allenatore Loseto che si è detto «onorato per la riconferma», del capitano Peppe Chiaradia che indosserà nuovamente la maglia della sua città dopo aver rifiutato interessanti proposte di mercato, del bomber Domenico Santoro e del baluardo della difesa, Fabio Romeo. Persone, uomini prima che calciatori, pronte a dare ancora una volta il loro forte contribuito alla causa Fbc, sulla scia di quanto di buono fatto nella seconda parte della passata stagione.

Difficile invece la riconferma del giovane e talentuoso portiere Andrea Loliva, corteggiato - a detta del ds Costantiello - da molti club anche di categoria superiore. Ben sei saranno gli under che si aggregheranno alla prima squadra durante il ritiro pre-campionato, le cui date sono da definire per via dei concomitanti lavori di collaudo del Vicino, in programma a fine Luglio. Aperta ufficialmente la campagna abbonamenti.

In chiusura di serata, il momento di preghiera, che ha coinvolto tutti i partecipanti, anticipato da un augurio del presidente Colangelo: «Guardiamo al futuro con gli occhi dei giovani. L'uomo senza Dio non sa dove andare».

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