La nota

Covid-19 e Fase 2, M5s: «Diamo la parola al Consiglio Comunale»

«É tempo di allontanare ogni tipo di strumentalizzazione politica - dichiarano le consigliere comunali pentastellate - e mettere disposizione della comunità tempo, idee e risorse per garantire un reale lavoro di squadra»

Politica
Gravina domenica 17 maggio 2020
di La Redazione
M5s
M5s © M5S

Le rappresentanti del gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle, Rosa Cataldi, Raffaella Colavito e Ketti Lorusso, chiedono il coinvolgimento dell’Assise Consiliare per la definizione e la pianificazione degli ulteriori provvedimenti necessari per la gestione della cosiddetta “Fase 2” per la nostra città, in vista delle prossime tappe di allentamento delle misure restrittive, imposte per contrastare la diffusone del virus.

“Da quando siamo stati travolti dall’emergenza Coronavirus - dichiarano le pentastellate – abbiamo ritenuto naturale adottare un atteggiamento di collaborazione verso l’amministrazione perché la minaccia sanitaria, sociale ed economica che stiamo combattendo esige unità, solidarietà e senso di responsabilità da parte di ogni singolo cittadino e, a maggior ragione, dai rappresentanti delle Istituzioni.

Questo è il momento – sottolineano le portavoce M5S – di allontanare ogni tipo di strumentalizzazione politica e mettere disposizione della comunità tempo, idee e risorse per garantire un reale lavoro di squadra che ci faccia venire fuori da questa situazione drammatica, tutti insieme e senza lasciare indietro nessuno. Superati i colori politici e le bandiere di appartenenza – continuano le consigliere di minoranza – abbiamo, da subito, accettato l’invito del sindaco alla collaborazione nella predisposizione di un piano concreto per la ripartenza economica e sociale della nostra città. Abbiamo presentato le nostre proposte al Primo Cittadino chiedendo, prima di tutto, l’istituzione di un tavolo tecnico che possa coinvolgere tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale al fine di garantire la massima condivisione sia dell’evolversi dell’emergenza sanitaria che delle azioni da porre in essere, nel breve, medio e lungo periodo, in un clima di sinergia tra amministrazione, consiglieri di maggioranza e di minoranza. Abbiamo chiesto – dicono le portavoce M5S – la valutazione di possibili variazioni o scostamenti di bilancio comunale, finalizzati ad eliminare o,quantomeno, ridurre, per tutto l’anno 2020 i tributi comunali a carico delle imprese gravinesi.

Per tutte quelle attività operanti nel comparto della ristorazione che si ritroveranno a riaprire con l’arrivo dell’estate, abbiamo proposto che venga concessa loro sia la possibilità di usufruire di spazi esterni più ampi, al fine di poter garantire il distanziamento sociale dei posti a sedere, che l’eliminazione o riduzione delle tasse sugli spazi occupati, previa semplificazione delle procedure di richiesta di occupazione degli stessi. Abbiamo anche suggerito l’impiego dei percettori del reddito di cittadinanza in azioni di vigilanza dei luoghi strategici della città, in centro, nei parchi, e nelle periferie, per scongiurare assembramenti di persone. Queste indicazioni, e tutte le altre che abbiamo avanzato,- sottolineano le consigliere di minoranza - sono state accolte favorevolmente dal sindaco e riportate in un documento di sintesi delle azioni da compiere per la ripartenza, da lui redatto e di cui c’è stata condivisione durante la conferenza dei capigruppo del 30 aprile scorso. In quella circostanza, inoltre, sia il sindaco che il Presidente del Consiglio, hanno assunto l’impegno di procedere, nell’immediato, alla convocazione di un consiglio comunale monotematico per garantire la possibilità a tutti i consiglieri eletti di dare il proprio contributo e giungere all’approvazione di un piano partecipato, trasparente e totalmente condiviso.

La delibera di Giunta di qualche giorno fa – dichiarano le pentastellate – ha dato il via libera alle prime misure urgenti di sostegno a quelle categorie di imprenditori gravinesi che hanno dovuto sospendere le loro attività ed hanno subìto perdite in termini di reddito e di fatturato. Molto altro c’è da programmare in vista anche delle prossime tappe di allentamento delle misure restrittive imposte per contrastare la diffusone del virus. Chiediamo,quindi, al Presidente del Consiglio di procedere alla convocazione dell’Assise Consiliare, luogo ideale per un dibattito democratico e costruttivo, più volte auspicato, per affrontare questo tragico momento nella consapevolezza di non aver trascurato nessuno e di non aver lasciato nulla di intentato. E’ tempo di lavorare pancia a terra – concludono le consigliere di minoranza – senza frenesie di protagonismo, né da parte della maggioranza, né dell’opposizione, a vantaggio di un proficuo e lungimirante lavoro di massima condivisione per il bene della nostra comunità".

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 23 maggio 2020 alle 08:23 :

    Ma sono gli stessi 5Stelle che durante l'epidemia hanno messo in quarantena il Parlamento? Rispondi a Franco