La nota

Le consigliere comunali del M5s esprimono perplessità sul cambio di denominazione di via Genova

Provvedimento adottato dalla Giunta comunale «perché la pronipote del medico che si vuole celebrare - si interrogano le pentastellate - è uno degli assessori dell’attuale amministrazione?»

Politica
Gravina venerdì 01 novembre 2019
di La Redazione
M5s
M5s © M5S

Riceviamo e pubblichiamo una nota sottoscritta dalle consigliere comunali pentastellate. A seguire il documento integrale:

"In data 9 ottobre la Giunta comunale ha approvato la ridenominazione di un tratto di strada comunale da via Genova a via Pietro Savino per tramandarne la memoria. La strada cambierà la sua denominazione nel tratto compreso tra via Alcide De Gasperi e via Trieste ovvero in quel tratto dove ancora oggi sorge il palazzo della famiglia Savino in cui il dottore è nato e vissuto.

“La richiesta di modifica della toponomastica del tratto di via Genova in questione - dichiarano le pentastellate - è stata presentata agli uffici comunali nel 2015 dalla nipote del dottor. Savino.

L’istanza della discendente diretta dell’illustre dottore sta trovando seguito dopo quattro anni: forse perché la pronipote del medico che si vuole celebrare è uno degli assessori dell’attuale amministrazione? – si interrogano le consigliere di opposizione –

Inoltre, - continuano le rappresentanti del gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle, riteniamo del tutto fuori luogo appesantire l’ufficio anagrafe, già da tempo al collasso per mancanza di dipendenti, dato che, come si legge nella deliberazione di Giunta del 9 ottobre, dovrà preparare e “ trasmettere alle famiglie residenti nella detta strada, con apposita lettera, l'avvenuto cambiamento di denominazione e di munire gli stessi di apposito documento da cui risulti che la variazione di residenza è dovuta al cambiamento del toponimo cittadino…”.

Mentre assistiamo, quotidianamente, al peggioramento della qualità dei servizi essenziali di cui, da cittadini gravinesi, abbiamo diritto a causa dell’incapacità di questa amministrazione nel procedere a nuove assunzioni di dipendenti comunali per ristabilire la pianta organica di tutti gli uffici, sindaco e assessori obbligano quei pochi impiegati superstiti a svolgere un lavoro inopportuno in questo momento storico.

La situazione della grave carenza di dipendenti comunale è nota a tutti – incalzano le consigliere – soprattutto all’assessora, pronipote del dottor. Savino, che, fino a qualche mese fa, amministrava la delega al Personale e che, presumibilmente, l’ ha ceduta ad un altro assessore per l’inadeguatezza mostrata nel gestirla.

È davvero bizzarro che nonostante, ancora oggi, molte strade comunali siano sprovviste di una denominazione propria, questa amministrazione, anziché procedere ad identificare le vie anonime, si adoperi a modificare quelle che un nome ce l’hanno da sempre.

A proposito dell’iter procedurale previsto per l’approvazione della richiesta del cambio di denominazione di una via comunale ci chiediamo: a Gravina esite una Commissione Toponomastica? E chi ne fa parte? Possiamo prendere visione del verbale che la Commissione ha redatto ritenendo opportuno attribuire al quel tratto di strada un nuovo nome, nonostante si tratti di una denominazione che contrasta con la logica di aver attribuito a tutta quella zona nomi di città?!

Per non parlare del disagio che dovranno sopportare i residenti di tutta via Genova perché saranno obbligati ad aggiornare i loro documenti in quanto alle loro abitazioni verranno assegnati nuovi numeri civici.

La parola, adesso, passa al Prefetto – concludono le pentastellate – che ha il compito di rendere esecutiva la deliberazione di Giunta e al quale noi per prime presenteremo, ufficialmente, le nostre controsservazioni”.

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