La nota del consigliere regionale pentastellato

Autovelox SS96. Conca (M5S): “Dalla Prefettura solo la raccomandazione ad una adeguata visibilità”

Il grillino commenta la nota del Prefetto di Bari in risposta alle sue numerose segnalazioni in merito all’autovelox installato dal Comune di Grumo Appula

Politica
Gravina martedì 24 settembre 2019
di La Redazione
Autovelox sulla Statale 96
Autovelox sulla Statale 96 © www.marioconca.it

“Sull’autovelox sulla SS96 all’altezza del Comune di Grumo, di due cose si è sicuri: non è presente un decreto prefettizio che lo autorizzi e non è adeguatamente segnalato. Oggi (ieri, n.d.r.), a distanza di mesi, con una nota, il Prefetto di Bari mi ha confermato di aver disposto un sopralluogo della polizia stradale nel tratto interessato e di aver reiterato alla polizia locale del Comune di Grumo Appula le raccomandazioni già formulate in un incontro lo scorso giugno per incrementare le condizioni di visibilità della postazione di accertamento, per garantire la sicurezza della circolazione stradale nonché l’incolumità fisica degli operatori di polizia’. Purtroppo invece i vigili urbani continuano ad infrangere la circolare Minniti sulla segnaletica mobile, continuando a far finta di niente sul decreto prefettizio mancante e questo non può che amareggiarmi”. Così il consigliere del Movimento 5 Stelle Mario Conca commenta la nota del Prefetto di Bari in risposta alle sue numerose segnalazioni in merito all’autovelox installato dal Comune di Grumo Appula sulla Statale 96.

“Da mesi ribadisco il mancato rispetto della legge 168/2002 e della circolare Minniti del 2017 che prevedono la presenza di un decreto del Prefetto che autorizzi la polizia municipale ad effettuare il controllo elettronico della velocità su una strada non classificabile come “strada extraurbana secondaria”, essendo ad unica carreggiata con una corsia per senso di marcia. In secondo luogo - incalza Conca - continua ad essere assente la segnaletica mobile, fissa e luminosa fondamentale per la sicurezza degli automobilisti. Viene, inoltre, tralasciato il fatto che l’auto utilizzata nella postazione del rilevatore di velocità dai vigili urbani di Grumo è stata senza il collaudo obbligatorio per legge per oltre due mesi. Mi chiedo, quindi, se può essere valida una multa fatta con un’auto di servizio non in regola. Credo che, con contestazione sia immediata che differita, i verbali andrebbero annullati con ogni conseguenza di legge. Ho dimostrato l’illegittimità di quell’autovelox e documentato una segnaletica non adeguata per il dispositivo di rilevamento delle infrazioni. Non vorrei che un giorno il Procuratore della Repubblica possa contestare l’omissione di atti d’ufficio a chi doveva assicurare il rispetto delle norme a tutela della collettività e non l’ha fatto”.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 27 settembre 2019 alle 09:43 :

    È incredibile vedere come le autorità preposte al controllo dell'operato dei Comuni e dei loro vigili se ne lavino le mani. Faccio un altro esempio: il Comune di Mola di Bari che invia le multe direttamente a casa degli automobilisti, anche quando dovrebbe contestare nell'immediato, aggiunge all'importo dell'inflazione ben 21 (ventuno) euro per fantomatiche "spese di notifica". Il Prefetto deve battere un colpo contro questi abusi sui cittadini. Rispondi a Franco