La nota del Circolo del Partito Democratico di Gravina

"No" a progetti di autonomia differenziata nella scuola, la soddisfazione del Pd

"La mozione approvata durante l'ultimo consiglio comunale - scrivono i dem - potrebbe diventare un modello replicabile"

Politica
Gravina sabato 13 luglio 2019
di La Redazione
Il segretario del Partito Democratico di Gravina, Nico Angelastro
Il segretario del Partito Democratico di Gravina, Nico Angelastro © n.c.

"Il Partito Democratico esprime soddisfazione per l’approvazione in Consiglio Comunale della mozione presentata dal suo gruppo consiliare, composto da Mimmo Cardascia, Angela Moramarco e Domenico Calderoni, per stigmatizzare ed esprimere la preoccupazione del consiglio comunale nei confronti dei progetti di autonomia differenziata. In particolar modo per gli effetti che potrebbero avere sulla scuola pubblica. Una mozione che ha avuto un consenso trasversale tra maggioranza ed opposizione all’unanimità dei presenti durante la discussione della mozione la quale potrebbe diventare un modello replicabile in tutti i consigli comunali.
“La scuola pubblica italiana come delineata dai Padri costituenti è nazionale e ha contribuito in modo sostanziale alla realizzazione dell’unità culturale del Paese”, afferma la mozione e rappresenta il principio che la mozione intende salvaguardare. “L’autonomia regionale differenziata avrebbe effetti devastanti sull’identità nazionale e sull’unitarietà del sistema di istruzione che ha costituito fino a oggi il collante culturale dell’Italia».
Si stigmatizza chiaramente il rischio della creazione artificiosa di un “federalismo scolastico”, in cui si potrebbero creare 20 diversi modelli educativi, formativi ed organizzativi. Con l’aggravante di un diritto allo studio differenziato, legato alle risorse dei territori, non equilibrato che amplierebbe il divario tra le regioni, in particolare tra quelle del nord e quelle del sud."

(Nota a cura del Partito Democratico di Gravina)

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