La nota ufficiale depositata dalle consigliere comunali pentastellate

Segnalazione all'Anac per la Fondazione "Santomasi" dal M5s

«Soldi pubblici che vengono offerti all’Ente e di cui non è dato sapere per cosa, come e quando vengono utilizzati.»

Politica
Gravina venerdì 10 maggio 2019
di La Redazione
Fondazione
Fondazione "Ettore Pomarici Santomasi" © Gravinalive.it

Le rappresentanti del gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle, Rosa Cataldi, Raffaella Colavito e Ketti Lorusso hanno depositato una nota ufficiale, rivolta al Sindaco, al Presidente della Fondazione “Ettore Pomarici Santomasi”, al Responsabile del Servizio Anticorruzione del Comune di Gravina, dott.ssa Tampoia, e all’Autorità Nazionale Anticorruzione, per segnalare la violazione dell’obbligo di rendicontazione da parte dell’Ente morale nei confronti del Comune di Gravina.

“Nonostante l’art 15 dello Statuto della Fondazione Santomasi sancisca, da sempre, che tutte le delibere dell’Ente morale - dichiarano le pentastellate - debbano essere, obbligatoriamente, pubblicate nell’Albo Pretorio del Comune di Gravina, la Fondazione non ha mai rispettato tale imposizione, a tal punto che le stesse sue delibere risultano a tutti sconosciute nel loro contenuto e nella loro forma.

Fino ad oggi – continuano le consigliere di opposizione – nessun rappresentante delle Istituzioni, primo fra tutti il nostro sindaco, nessun consigliere né di maggioranza, né di opposizione e nessun funzionario comunale ha mai denunciato questa grave irregolarità compiuta dalla Fondazione, né tantomeno, qualcuno si è attivato affinchè si intimasse all’Ente morale, nella persona del suo Presidente, di provvedere a regolarizzare la posizione della Fondazione.

Non potevamo restare indifferenti di fronte a così tanta imperturbabilità da parte degli organi competenti - incalzano le rappresentanti del Movimento Cinque Stelle - e ci siamo attivate segnalando questa gestione alquanto opaca e del tutto irregolare all’Anac, affinchè proceda con i dovuti accertamenti sul modus operandi della Fondazione."

"É bene che tutti sappiano che – sottolineano le consigliere – alla Fondazione, ogni anno, il nostro Comune elargisce un contributo di ben 142.000 euro.

Soldi pubblici che vengono offerti all’Ente e di cui non è dato sapere per cosa, come e quando vengono utilizzati. Per questo grave inadempimento da parte della Fondazione, reiterato nel tempo, riteniamo che il Comune di Gravina in Puglia debba sospendere, da subito, il pagamento del contributo annuale fino a che l’Ente morale non provveda a rendere pubblico ciò che il suo Consiglio di Amministrazione decide.

La responsabilità di queste gravi irregolarità ricadono pesantemente su questa amministrazione che fa finta di non capire che quando spende soldi pubblici deve usare e pretendere trasparenza.

Confidiamo nell’operato degli organi di controllo competenti affinchè - concludono le rappresentanti del Movimento Cinque Stelle – facciano luce sulla vicenda e ripristino la legalità"

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