«Il Movimento 5 Stelle - spiega l'on Angiola - conferma così l’attenzione rivolta allo sviluppo, tutela e valorizzazione del patrimonio storico culturale del territorio»

Il Mibac premia Altamura e Gravina: fondi per i due Comuni murgiani

Saranno destinati al recupero, alla rifunzionalizzazione, alla manutenzione e all’abbattimento delle barriere architettoniche dei beni culturali che appartengono al patrimonio storico e culturale del nostro territorio

Politica
Gravina martedì 23 aprile 2019
di La Redazione
Il Mibact a Roma
Il Mibact a Roma © n.c.

Il Mibac premia Altamura e Gravina. Ammonta a 2 milioni e 600 mila euro il finanziamento che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha destinato ai due Comuni murgiani per il recupero, la rifunzionalizzazione, la manutenzione e l’abbattimento delle barriere architettoniche dei beni culturali che appartengono al patrimonio storico e culturale del nostro territorio.

La città di Altamura vede premiati due importanti progetti:
-Restauro di masseria Jesce, degli affreschi della cripta e scavo e valorizzazione della necropoli, 800.000 euro;
-Intervento di miglioramento sismico e consolidamento statico della Chiesa di Sant'Agostino, per 500.000 euro.

Nel caso di Gravina invece, si tratta:

- Complesso monumentale di San Sebastiano (riduzione della vulnerabilita' dei depositi dei materiali archeologici), per 80.000 euro;

- Complesso monumentale di San Sebastiano (verifica sismica dei depositi dei materiali archeologici), per 20.000 euro.

In totale alla Puglia sono stati assegnati 29 milioni e 822 mila euro per totale di 56 interventi.

«Il Mibac – spiega l'On. Angiola – ha chiesto e ottenuto dal fondo per investimenti e sviluppo infrastrutturale del Paese circa 1 miliardo di euro (in 13 anni) per attuare il Piano Pluriennale di Investimenti 2021-2033. Il piano prevede 966 interventi su tutto territorio nazionale: lavori di edilizia pubblica, prevenzione del rischio sismico, eliminazione delle barriere architettoniche, investimenti di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie e digitalizzazione. Gli uffici tecnici hanno già provveduto alla ripartizione su base regionale e provinciale. Il Movimento 5 Stelle conferma così l’attenzione rivolta allo sviluppo, tutela e valorizzazione del patrimonio storico culturale del territorio».

Lascia il tuo commento
commenti