Il commento

Decreto legge gelate e Xylella, Di Gioia: «Risultato molto positivo»

«Il provvedimento, per il suo carattere immediatamente applicativo, ci mette nelle condizioni di affrontare meglio le due questioni cruciali che impattano sull'olivicoltura pugliese» afferma l'assessore regionale all'agricoltura

Politica
Gravina sabato 09 marzo 2019
di La Redazione
Di Gioia, Emiliano e Centinaio
Di Gioia, Emiliano e Centinaio © n.c.

«Aver ottenuto un decreto legge sulla materia delle emergenze agricole è già di per sé un risultato molto positivo. Il provvedimento, per il suo carattere immediatamente applicativo, ci mette nelle condizioni di affrontare meglio le due questioni cruciali che impattano sull'olivicoltura pugliese: ovvero quello della deroga al Piano assicurativo per accedere al Fondo di solidarietà nazionale, relativamente alle Gelate del 2018, e il contrasto alla Xylella. Di questo siamo grati al Ministro Centinaio».

Lo dichiara l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, all’indomani dell’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del decreto legge che introduce disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, nel quale sono contenute, tra le altre cose, misure a sostegno delle imprese agricole pugliesi colpite dalle gelate del 2018 e il Piano dì intervento per il rilancio dei territori colpiti dalla Xylella.

«Abbiamo oggi una buona base normativa - prosegue di Gioia - e, anche se ci sono obiettivamente delle migliorie da apportare fino alla conversione del decreto alle Camere, possiamo aprire una nuova stagione, in particolare nella gestione delle pratiche amministrative della batteriosi Xylella.

La deroga per le gelate, al netto delle risorse che si dovranno valutare nel riparto, ci consente sin da subito di accedere a tutti gli strumenti agevolativi della legge 102 del 2004. Benefici previdenziali per abbattere i costi per i contributi ai lavoratori agricoli e per l'abbattimento dei mutui passivi.

Sulla questione della Xylella le norme contenute nel decreto accolgono bene l’esigenza di semplificazione del quadro normativo nazionale che vincola e limita di molto la possibilità di fare i tagli degli alberi in tempi rapidi. È, però, indubbio che in sede di conversione del decreto noi tenteremo di ampliare queste deroghe, esplicitando quali sono le problematiche tecniche che incontriamo quando attiviamo le procedure di abbattimento delle piante infette.

Abbiamo, dunque, a disposizione oggi uno strumento legislativo idoneo - conclude l’assessore di Gioia - e sono fiducioso si possano apportare quelle dovute modifiche in termini di risorse e semplificazioni per cui abbiamo lavorato e ci siamo impegnati in tutto questo tempo».

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