La nota

Immigrazione e contrasto al razzismo, l'appello del Pd di Gravina: «Uniamoci in un fronte cittadino»

"Il circolo “Ninuccio Pappalardi” del Partito Democratico esprime notevole preoccupazione per la situazione nazionale e locale"

Politica
Gravina giovedì 07 febbraio 2019
di La Redazione
Nico Angelastro
Nico Angelastro © Fb

Riceviamo e pubblichiamo una nota pervenuta in redazione e sottoscritta dal segretario della sezione locale del Partito Democratico, Nico Angelastro:

"Il circolo “Ninuccio Pappalardi” del Partito Democratico esprime notevole preoccupazione per la situazione nazionale e locale in tema di immigrazione e contrasto al razzismo.
Nel corso della segreteria del Partito Democratico di Gravina, il Segretario Nico Angelastro ha proposto la costituzione di un fronte cittadino che veda coinvolte forze politiche, associazioni e cittadini sensibili al tema, soprattutto dopo l’approvazione del Decreto Salvini che il Pd definisce “liberticida” e “irrispettoso delle norme costituzionali che tutelano i diritti umani”.
Non solo: il circolo condanna fermamente l’episodio avvenuto domenica prima dell’inizio della partita di Serie D Gravina – Francavilla, dove sulle mura perimetrali dello stadio sono state disegnate parecchie svastiche nazi-fasciste che hanno “sporcato” la giornata contro il razzismo che la società FBC Gravina aveva indetto proprio in occasione della partita. Il Partito Democratico plaude alla decisa reazione dell’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Alesio Valente che ha duramente condannato il gesto e ha annunciato la costituzione in parte civile del Comune di Gravina in Puglia nel processo contro chi si è macchiato di un vile e spaventoso gesto.
“Abbiamo bisogno di dimostrare che Gravina è tutt’altro rispetto a quelle vergognose svastiche” – dice il Segretario Nico Angelastro. “Gravina è una città aperta, accogliente e solidale: lo dice la sua storia e la sua cultura. E’ arrivato il momento di dimostrarlo, tutti assieme!”. Per questo riteniamo necessario la creazione di un fronte ampio e trasversale che possa unire forze politiche, associazioni culturali e religiose e semplici cittadini, in modo da formare una rete che possa contrastare un clima di paura e chiusura che non porta alcun beneficio proprio in termini di sicurezza. “Abbiamo bisogno di affermare fortemente, anche con eventi innovativi e attrattivi, che l’integrazione, l’accoglienza e la solidarietà sono valori fondanti della nostra comunità cittadina. Abbiamo bisogno di testimoniare la presenza viva e attiva di persone, partiti e gruppi che hanno alla
base dei loro valori fondanti la tutela degli esseri umani, di qualunque colore, religione e credo politico. “Abbiamo bisogno di educare i ragazzi a diventare buoni cittadini, di dare loro una testimonianza e un buon esempio. Gravina non può e non deve essere la città delle 63 svastiche. “ In questa direzione va sicuramente l’appello della Prof.ssa Laura Marchetti, gravinese, sul Manifesto dello scorso 10 gennaio intitolato “Noi stiamo con le Antigoni”. Vuol dire che, in città, esistono e pulsano diverse sensibilità che hanno bisogno di unirsi e fare fronte comune. Un fronte comune che sia politico e soprattutto culturale. Il Partito Democratico di Gravina mette a disposizione la propria sede e la passione dei propri iscritti e simpatizzanti per creare e rafforzare questo fronte. Noi ci siamo."

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