Validare il modello di business e incontrare investitori professionali

Startup University, aperta la call 2020

Nelle prime tre edizioni raccolti più di 1,5 milioni di euro dai team partecipanti

Mondo Imprese
Gravina lunedì 20 gennaio 2020
di La Redazione
Startup University, aperta la call 2020
Startup University, aperta la call 2020 © n.c.

Gennaio segna il ritorno della Startup University, il programma di pre-accelerazione “Made in Puglia” (da quest’anno anche a Roma) che aiuta team di innovatori e startup a validare il modello di business e incontrare investitori professionali e business angels.

Alle prime tre edizioni hanno partecipato circa 45 team. Nove di essi sono entrati in importanti acceleratori (G-Factor, Cariplo Factory, Nana Bianca); hanno vinto competition e bandi di rilievo nazionale ed internazionale (PNI, SME, TecnoNidi); ottenuto consistenti investimenti privati.

Ad oggi le migliori startup del programma hanno raccolto oltre 1,5 milioni di euro di investimenti, ampliando velocemente il loro network e raggiungendo in breve tempo i mercati internazionali.

Uno dei punti di forza della Startup University è nei mentor, tra i migliori a livello nazionale ed internazionale, in grado di trasferire efficacemente alle startup la loro competenza ed esperienza. Tra loro Mariarita Costanza, Anna Amati, Francesca Natali, Alessia Camera, Alfonso Riccardi, Kalif Auditore, Marco Meola e Antonia Verna, solo per citarne alcuni.

Altro fiore all'occhiello della Startup University è rappresentato dai partner che la supportano, tra cui alcuni primari venture capital italiani come B-Heroes, Vertis Venture, Meta Group; acceleratori quali Sellalab e UniCredit Start Lab; aziende innovative come Macnil-Gruppo Zucchetti; il network di business angels “al femminile” Angels4Women. Tra essi, indispensabile l’apporto del BaLab, spazio per l’innovazione dell’Università di Bari, che ospita il percorso e favorisce il networking.

Si può partecipare alle selezioni con la propria startup fino al 25 gennaio prossimo compilando l’apposito form. Il 31 gennaio saranno individuati i 20 progetti che potranno entrare nel programma 2020, appartenenti ai settori più in trend quali: Digital, Robotica, Fintech, Blockchain, IoT, A.I., Health, Energy, Fashion, Biotech, AgriFood, Circular Economy.

Lascia il tuo commento
commenti