Iniziativa sostenuta dalle aziende Sam Trasporti, LC Trasporti, Fratelli De Felice - Trasporti e logistica e Kemitron Sud

A Gravina «un omaggio a San Sebastiano in chiave contemporanea»

Il capolavoro artistico di Daniele Geniale è stato realizzato durante il "SUDA Festival" (nell'ambito dei festeggiamenti del Santissimo Crocifisso in città), nei pressi della chiesa di San Sebastiano

Cultura
Gravina venerdì 24 maggio 2019
di Michele Laddaga
A Gravina «un omaggio a San Sebastiano in chiave contemporanea»
A Gravina «un omaggio a San Sebastiano in chiave contemporanea» © n.c.

«Un omaggio a San Sebastiano in chiave contemporanea». Con queste parole Daniele Geniale definisce il suo meraviglioso murale realizzato su una parete adiacente alla chiesa di San Sebastiano, in occasione della festa del Santissimo Crocifisso, svoltasi a Gravina dal 17 al 20 Maggio.

Un'esplosione di colore e di emozioni. Un'iniziativa promossa nell'ambito del SUDA Festival e resa possibile grazie alla sensibilità delle aziende Sam Trasporti, LC Trasporti, Fratelli De Felice - Trasporti e logistica e Kemitron Sud. A loro la comunità parrocchiale guidata da don Giuseppe Loizzo ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento.

Nella rappresentazione è raffigurato il guerriero dell'impero romano, martire per aver sostenuto la fede cristiana, venerato come santo dalla Chiesa cattolica e da quella Cristiana Ortodossa. Elmetto e spada rappresentano la figura del militare ma l'intento dell'artista è fortificare la figura del santo cercando una rivincita delle idee, della libertà contro le tre frecce dell'ignoranza, della prepotenza e dell'intolleranza.

Il dipinto è stato infatti realizzato «rivisitando il racconto del martirio,- spiega Geniale - ma lasciando invariati elementi storici e iconografici e soprattutto il senso della sua opera contro l'intolleranza». «Oggi, - aggiunge l'autore - quello che rappresento è una forza consapevole che si fa responsabile dell'azione di contrastare ogni tipo di tolleranza. Il San Sebastiano a cui ho pensato è comunque guerriero (l'armatura è poggiata alla sua sinistra) ma consapevole che l'intolleranza va combattuta con la potenza delle idee e con la prassi quotidiana, contro ogni freccia di ignoranza e discriminazione che può colpirci dall'esterno, in qualsiasi momento e caso.»

Un lavoro iniziato Domenica 19 Maggio e curato sontuosamente, analizzando ed ispirandosi - a detta dello stesso pittore - al «percorso militante di Papa Francesco, forse ultimo baluardo simbolico di umanità minacciata dalla barbarie contemporanea. L'omaggio è alla chiesa che prende il nome di San Sebastiano e a tutta la città invitata a riflettere sul messaggio di amore e umanità. Attraverso una posa non minacciosa, aggressiva, ma sicura della bontà del messaggio di cui da sempre il martirio si fa metafora, oppongo la forza delle idee alla violenza delle frecce».

Le foto del murale sono già diventate virali sui social. Moltissimi gli attestati di stima e gli apprezzamenti rivolti dalla comunità gravinese all'artista andriese.

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