Inedita esibizione musicale in programma Sabato 13 Aprile alle 20 nella chiesa “Spirito Santo”

Verso la Pasqua a tempo di musica: il Centro Musicale “Orsini” celebra il risveglio della Vita

Atteso a Gravina il Maestro inglese Martin Binks. Dirigerà l’Orchestra da Camera “Nuova Musica” con la Polifonica Parrocchiale “Sant’Agostino”

Cultura
Gravina venerdì 29 marzo 2019
di Michele Laddaga
Foto prove Orchestra
Foto prove Orchestra © Centro Musicale "Orsini"

Un programma ricco e variegato di celebri composizioni musicali locali ed internazionali. Un importante momento di confronto culturale tra l’Inghilterra e il nostro territorio confinante con “Matera 2019”. Il perfetto connubio tra fede, musica e cultura: il giusto mix per un evento senza precedenti.

La città del grano e del vino si prepara a rivivere la solennità cristiana che celebra la resurrezione di Cristo, con un imperdibile appuntamento in programma Sabato 13 Aprile. A Gravina, nella suggestiva cornice della Parrocchia “Spirito Santo”, chiesa che racconta in ogni suo elemento architettonico le meraviglie di Dio, andrà in scena il Concerto di Pasqua.

La manifestazione di assoluto prestigio, curata dal Centro Musicale “Orsini” e supportata dalle menti gravinesi degli imprenditori Rino Trotta e Giovanni Colangelo, porrà la sua attenzione sul mistero cristiano che la Pasqua racchiude in sé, sulla vittoria sul mondo e sulla morte di Gesù, ma anche sul risveglio alla vera vita.

Start previsto per le 20. Tra i solisti, grande attesa per l’esibizione dell’oboista inglese di origine kazaka, Camilla Bisengaliev. Con lei, ad impreziosire la serata, la presenza del Maestro britannico di rilievo internazionale, Martin Binks che dirigerà la storica Orchestra da Camera “Nuova Musica” con la Corale Polifonica Parrocchiale “Sant’Agostino”.

Nato a Knaresborough, Martin Binks ha studiato presso la Rutherford Grammar School di Newcastle upon Tyne e alla Taunton’s School di Southampton. È stato poi nominato nel 1970 direttore della Leeds Symphony e vanta un vasto repertorio d’orchestra con musiche che spaziano dal diciassettesimo secolo ai giorni nostri. Oltre duecentocinquanta sono invece le rappresentazioni di più di quaranta opere dirette come direttore artistico (e d’opera) di West Riding. Nel Febbraio 2015 ha ricevuto le insegne a Buckingham Palace da Sua Altezza Reale il Principe di Galles.

Ad affiancare i due ospiti Made in England ci penseranno i soprani Antonietta Antonacci e Concetta Aquila; il baritono Francesco Dinardo; il violinista Domenico Mastromatteo; la pianista accompagnatrice Klizia Cataldi e il Maestro Claudio Lamuraglia. «Tirare fuori l’espressione del sentimento degli autori delle musiche e puntare tutto sull’emozione». Questo ciò che si augura l’oboista gravinese, nonché direttore artistico dell’Orchestra nata nel 1996. Un gruppo composto da ben 35 professori dell’interland apulo-lucano, che ha al suo attivo importanti esecuzioni in prima assoluta di compositori locali e pugliesi, un pregevole repertorio di celebri colonne sonore di films e di musica etnica popolare.

Difatti, degno di nota - è proprio il caso di dirlo - si presenta il programma musicale proposto. Spicca, tra le opere in scaletta, il Concerto in Do maggiore per due oboi, archi e basso continuo, con musica del compositore e violinista italiano, Antonio Vivaldi. Una scelta significativa tesa a rimarcare la storica amicizia tra Papa Benedetto XIII e il celebre compositore veneziano (il prete rosso). Quest’ultimo fu invitato a Roma, ad eseguire i suoi componimenti nel giorno della proclamazione del Pontefice gravinese.

Buona musica dunque ma non solo. A render ancor più interessante la sera di vigilia della Domenica delle Palme, tre relatori di primo piano: il Dott. Giovanni Colangelo, Don Vito Cassese e Don Michele Gramegna.

Cresce l’attesa per un concerto inedito per la nostra città, destinato a fare incetta di consensi e applausi.

L’evento (con ingresso libero) è organizzato in collaborazione con la Parrocchia “Spirito Santo” e con il patrocinio del Comune di Gravina; della Regione Puglia; della Banca Popolare di Puglia e Basilicata; della Fondazione Santomasi e del Consorzio “Gravina in Murgia”.


A seguire il programma musicale:

- Sinfonia K. 183 n° 25 - I° Tempo dal film “Amadeus”

di W. A. Mozart (1756 - 1791);

- Concerto in Do Magg. per 2 Oboi, Archi ed B.c. Rv. 534

di A. Vivaldi (1680 - 1745);

- “Stabat Mater” per 2 Soprani, Archi ed B.c.

G. Marchetti (XVII sec.)

Archivio Storico della Fondazione “E. Pomarici Santomasi”;

- “Preferisco il Paradiso” dal film “San Filippo Neri”

per Coro Polifonico, Soprano ed Orchestra

di Mons. Marco Frisina

- “Czardas” per Violino ed Archi

di V. Monti (1868 - 1922);

- “Panis Angelicus” per Soprano ed Archi

di Cesar Frank;

- “Adagio di Albinoni in Sol min.” per Violino, Archi ed Organo

di Remo Giazotto;

- “Magnificat” per Solo, Coro ed Orchestra

di Mons. Marco Frisina;

- “Gabriel’s Oboe” dal film “Mission” per Oboe ed Archi

di E. Morricone;

- “Pomp and Circumstance” op. 39 n° 1

di E. Elgar (1857 - 1934);

- Temi dal film “La vita è bella” per Orchestra e voce

di Nicola Piovani;

- “Ave Verum Corpus K.618” per Coro ed Orchestra

di W. A. Mozart (1756 - 1791).

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