Il bollettino della Regione

Coronavirus: altri sette nuovi positivi. Lopalco: «Riguardano stranieri in arrivo in Puglia»

Sono 4.557 i casi accertati di Covid 19 in Puglia dall'inizio della pandemia. In totale sono 3.930 i pazienti guariti. I casi attualmente positivi sono 79

Cronaca
Gravina domenica 19 luglio 2020
di La Redazione
Coronavirus
Coronavirus © n.c.

Sono 4.557 i casi accertati di Covid 19 in Puglia dall'inizio della pandemia. In totale sono 3.930 i pazienti guariti. I casi attualmente positivi sono 79.

Dai 1.776 test effettuati nella regione sono stati registrati sette casi positivi: 4 in provincia di Brindisi, 2 in provincia di Lecce e 1 in provincia di Bari.

«I casi registrati nelle ultime 24 ore – spiega il prof. Pier Luigi Lopalco, coordinatore delle emergenze epidemiologiche della Regione Puglia – riguardano cittadini stranieri in arrivo in Puglia, sottoposti a screening sia per la provenienza che per i contatti stretti con altri casi. In ogni modo i dipartimenti di prevenzione delle Asl sono al lavoro per stabilire le catene di contagio e per evitare il propagarsi dell’infezione. Ancora una volta va rivolto un appello a tutti i cittadini perché prendano le precauzioni come l’uso delle mascherine, il lavaggio delle mani e il distanziamento sociale perché il virus, seppure in maniera minore, continua a circolare».

NON sono stati registrati decessi.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico regionale odierno è disponibile cliccando qui.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 215.649 test. I 4.557 sono così divisi: 1.498 nella provincia di Bari; 382 nella provincia Bat; 668 nella provincia di Brindisi; 1.171 nella provincia di Foggia; 527 nella provincia di Lecce; 281 nella provincia di Taranto; 30 attribuiti a residenti fuori regione.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 24 luglio 2020 alle 11:41 :

    "Cittadini stranieri" non vuol dire assolutamente nulla e infatti nulla sappiamo di quello che succede. Le informazioni della Regioni sono troppo sintetiche, al limite della reticenza e ai cittadini non resta che allarmarsi o tranquillizzarsi in modo pressoché autonomo Rispondi a Franco