Da Palazzo di Città

Coronavirus, 2° incontro tra Comune, medici e forze dell’ordine: le nuove disposizioni

Tra le novità inserite negli articoli del nuovo decreto, la sospensione di qualsivoglia attività all’interno di teatri, cinema, sale giochi, sale scommesse e discoteche, unitamente alle maggiori restrizioni

Cronaca
Gravina lunedì 09 marzo 2020
di La Redazione
Emergenza Coronavirus
Emergenza Coronavirus © Comune di Gravina in Puglia

Si è tenuto nella serata di Domenica 8 Marzo, il secondo incontro del Centro Operativo Comunale sull’emergenza Coronavirus. Al centro della concertazione tra Comune, Protezione Civile, medici e forze dell’ordine, le misure urgenti da adottare, alla luce delle nuove disposizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri contenute nel Dpcm 8 Marzo 2020. Tra le novità inserite negli articoli del nuovo decreto, la sospensione di qualsivoglia attività all’interno di teatri, cinema, sale giochi, sale scommesse e discoteche, unitamente alle maggiori restrizioni in fatto di misure di prevenzione e contrasto da adottarsi presso le attività di ristorazione, bar ed attività commerciali in generale – sanzionabili con la sospensione delle attività – obbligate a garantire una distanza di un metro tra i tavoli ed i coperti. Sospese anche le celebrazioni di riti religiosi e funebri, presso i luoghi di culto con conseguente chiusura delle sale del commiato. Nuove indicazioni, predisposte anche in merito alla fruizione degli uffici comunali che prevedano attività di front-office. Si potrà dialogare con il Municipio tramite email, utilizzando gli indirizzi ed i contatti (tutti i numeri utili al link: https://www.comune.gravina.ba.it/contatti/ ) i funzionari potranno ricevere i cittadini – uno alla volta e senza accompagnatori, garantendo la distanza minima interpersonale di un metro - esclusivamente su appuntamento ed in casi di emergenza. “Misure necessarie che verranno imposte anche a suon di sanzioni per quanti non le osserveranno – commenta il sindaco Valente – è vero, tutto questo andrà ad incidere sulla libertà di tutti e ciascuno ma per il bene comune credo che ne valga la pena”. Controlli serrati delle forze dell’ordine anche sulle quarantene imposte dal decreto del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, per quanti siano rientrati in Puglia dalle zone rosse (l’intera Regione Lombardia e le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara,Verbano-Cusio-Ossola,Vercelli, Padova, Treviso e Venezia. “Dobbiamo assolutamente evitare gli assembramenti che impediscano alle persone di mantenere una distanza di un metro gli uni dagli altri – aggiunge il sindaco con un appello rivolto alle famiglie – fate in modo che i vostri figli restino a casa, la città è piena di ragazzi che ancora non hanno compreso che potrebbero essere veicolo del Coronavirus, ne va della salute di tutti noi. Siate responsabili”.

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 11 marzo 2020 alle 10:10 :

    Hanno dimenticato di chiarire una cosa importantissima se cioè serve l'autocertificazione anche per andare a fare la spesa. Nel decreto Conte non è affatto chiaro. Rispondi a Maria P.