L'avviso pubblicato sul Burp

500mila euro per gli agricoltori colpiti dalle gelate 2018. Cia: «Insufficienti»

Il contributo massimo ammissibile, destinato alle imprese che hanno sostenuto spese per pratiche agronomiche straordinarie per la ripresa della coltivazione dell’ulivo, è pari a 20mila euro

Cronaca
Gravina mercoledì 04 settembre 2019
di La Redazione
Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA Agricoltori Italiani
Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA Agricoltori Italiani © n.c.

Ammonta a 500mila euro la dotazione finanziaria del bando pubblico per la concessione di “Contributi a favore delle imprese agricole sulle spese sostenute, per pratiche agronomiche straordinarie, per la ripresa della coltivazione dell’ulivo nelle aree colpite dalla gelata 2018”. La Regione Puglia ha pubblicato sul Burp la relativa determina numero 189.

«È un primo passo che valutiamo solo in parte positivamente - ha dichiarato Raffaele Carrabba, presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani della Puglia -, ma la dotazione finanziaria, purtroppo, è insufficiente.

«Con 500mila euro - ha spiegato Felice Ardito, presidente provinciale di Cia Levante - si riuscirà a dare risposte solo per 1000 ettari di oliveti. Questo significa che rimarranno esclusi dai contributi migliaia di ettari coltivati da piccoli e medi coltivatori diretti e imprenditori agricoli».

Cia Puglia, dunque, chiede che la dotazione finanziaria sia aumentata, in modo da consentire a tutti gli olivicoltori colpiti dalla gelata del 2018 di ripristinare il potenziale produttivo olivicolo delle proprie aziende».

I soggetti beneficiari dell’aiuto sono agricoltori in attività, detentori di fascicoli aziendali attivi alla data del 26 febbraio 2018, le cui superfici olivetate ricadano all’interno dei territori individuati con le deliberazioni di Giunta regionale nn. 1032 del 05/06/2019 e 1329 del 16/07/2019, ovvero successivamente individuate con Deliberazione di Giunta regionale. Per accedere all’aiuto, il richiedente deve essere un agricoltore in attività, iscritto alla Camera di Commercio nell’elenco speciale degli imprenditori agricoli e titolare di impresa agricola. Inoltre, è necessario aver subìto, in termini di Produzione Lorda Vendibile aziendale, danni superiori al 30%. Occorre che il richiedente sia titolare di fascicolo aziendale detenuto da Agea e, per essa, dai C.A.A., dal quale risulti, tra le superfici condotte, quella a oliveto, ricadenti in tutto o in parte nei territori individuati. Il contributo è volto al ripristino del potenziale produttivo olivicolo, al fine di favorire le pratiche agronomiche necessarie al ripristino stesso, quantificate in un contributo complessivo pari a 500 euro per ettaro. Le operazioni colturali consentite, da realizzare entro la data di pubblicazione del provvedimento di concessione del contributo, sono le seguenti: scavo per posa a dimora delle piante, potatura meccanica con agevolatrici, trinciatura (o raccolta residui di potatura), trattamenti, concimazione o zappatura (e altri lavori sul terreno), potatura verde/spollonatura, trasporti, irrigazione e scavo fossi. Il contributo massimo ammissibile è pari a 20mila euro. Il bando scadrà alle 12 del prossimo 28 settembre 2019.

Lascia il tuo commento
commenti