Le parole del sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio

Da Bitonto a Gravina, la cooperativa "San Sebastiano" accoglie un clochard ungherese

L'uomo, da giorni senza fissa dimora, verrà trasferito in un centro di accoglienza della città del grano e del vino

Cronaca
Gravina martedì 27 agosto 2019
di La Redazione
Un senzatetto
Un senzatetto © n.c. (web)

Tutto è bene quel che finisce bene: lieto fine per un clochard di Bitonto.

Un uomo di origine ungherese, senza fissa dimora da giorni, è stato trasferito in un centro di accoglienza a Gravina in Puglia, gestito dalla cooperativa “San Sebastiano”, dopo aver stazionato per giorni in piazza Marconi a Bitonto. Il senzatetto aveva destato preoccupazione tra gli abitanti della zona: nonostante la vicinanza dei bagni pubblici infatti, l'uomo, affetto da una forma di disagio psichico, preferiva consumare i suoi bisogni fisiologici ovunque si trovasse.

La Polizia Locale, con la collaborazione dei Servizi Sociali del Comune di Bitonto, ha condotto la persona disagiata presso la Fondazione Santi Medici di Bitonto per migliorare la sua situazione igienica. Il mendicante è poi stato trasferito presso la struttura gravinese.

"Mi ha fatto male leggere i commenti di vari cittadini che accusavano il Comune di non essersi interessato alla questione - scrive il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio -, dando per scontato che la persona dormisse su una panchina di piazza Marconi perché il Comune non gli avesse proposto nulla. In realtà abbiamo proposto molte soluzioni, e alla fine abbiamo trovato quella più 'estrema' di trasferirlo in un centro di accoglienza".

"Purtroppo - continua il primo cittadino -, nonostante abbia provato io per primo a parlargli in varie occasioni, ha rifiutato tutte le misure di integrazione che gli sono state offerte e che gli avrebbero consentito di continuare a svolgere una vita di comunità ma, chiaramente non in quelle condizioni. Per questo è stato necessario l'intervento del comando della Polizia Municipale e dei Servizi Sociali per individuare una struttura che potesse accoglierlo e aiutarlo a risolvere i suoi problemi anche igienico-sanitari".

"Non potevo consentire - conclude Abbaticchio - che la situazione perdurasse oltre, una situazione deprecabile anche per le famiglie e la gente che passava da piazza Marconi. Spero che grazie all’intervento degli operatori e degli specialisti in questo centro sociale possa ritrovare le coordinate del suo percorso".

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