Il fatto

Coronavirus, in Puglia 3.670 contagi e 5 decessi. Il confronto con un anno fa

Il consueto bollettino regionale sull'andamento della pandemia

Cronaca
Gravina martedì 04 gennaio 2022
di La Redazione
Reparti Coronavirus
Reparti Coronavirus © n.c.

Nelle ultime 24 ore in Puglia sono stati effettuati 93.498 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 3.670 casi positivi, così suddivisi: 1.057 in provincia di Bari, 360 nella provincia BAT, 520 in provincia di Brindisi, 424 in provincia di Foggia, 884 provincia di Lecce, 343 in provincia di Taranto, 74 casi di residenti fuori regione, 8 casi di provincia in definizione. Sono stati registrati 5 decessi.

I casi attualmente positivi sono 36.723 ; 334 sono le persone ricoverate in area non critica, 36 sono in terapia intensiva. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 5.971.560 test; 322.846 sono i casi positivi; 279.130 sono i pazienti guariti; 6.993 sono le persone decedute. I casi positivi sono così suddivisi: 114.709 nella provincia di Bari; 32.434 nella provincia BAT; 27.890 nella provincia di Brindisi; 56.015 nella provincia di Foggia; 42.476 nella provincia di Lecce; 46.784 nella provincia di Taranto; 1.892 attribuiti a residenti fuori regione; 646 di provincia in definizione.

Anche oggi forniamo i dati della pandemia riscontrati esattamente nello stesso giorno di un anno fa, in modo che ciascuno si possa fare una idea compiuta dell'andamento del contagio e dell'efficacia dei vaccini.

Covid, contagi e decessi di un anno fa

Lunedì 4 gennaio, in Puglia sono stati registrati 4.138 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 631 casi positivi: 318 in provincia di Bari, 77 in provincia di Brindisi, 46 nella provincia BAT, 97 in provincia di Foggia, 71 in provincia di Lecce, 21 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione.

Sono stati registrati 20 decessi.

 

 

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I commenti degli utenti
  • Annalisa L. ha scritto il 05 gennaio 2022 alle 12:51 :

    Ormai non sanno più che fare per contenere i contagi spero solo non se la prendono con la scuola per giustificare i loro fallimenti. Rispondi a Annalisa L.