A disporlo è stato il Direttore Generale della ASL BA per il contenimento della pandemia da Coronavirus

Emergenza Coronavirus, disattivazione per le unità di otorinolaringoiatria, oculistica e ortopedia

La Direzione del “Perinei” infatti informa che il personale contagiato è di 16 unità di cui 5 pazienti (ultimi tamponi)

Attualità
Gravina domenica 22 marzo 2020
di La Redazione
Corsia di ospedale
Corsia di ospedale © n.c.

Il DG della ASL BA Dott. Antonio Sanguedolce, dopo quella dell'8 marzo ha emanato un ulteriore disposizione in merito al contenimento della pandemia da coronavirus, volta a ridurre drasticamente le occasioni di contagio per la popolazione e del personale sanitario dell'intera provincia.

Le unità operative di otorinolaringoiatria, di oculistica, di urologia e di ortopedia dell’Ospedale della Murgia “F. Perinei”, nelle prossime ore saranno disattivate per le urgenze e gli utenti che vi afferiscono nei PS della ASL incluso l'ODM, faranno capo ad altri ospedali.

A disporlo è stato il Direttore Generale della ASL BA Dott. Antonio Sanguedolce, dopo quella dell'8 marzo ha emanato un ulteriore disposizione in merito al contenimento della pandemia da coronavirus, volta a ridurre drasticamente le occasioni di contagio per la popolazione e del personale sanitario dell'intera provincia.

Per quanto riguarda le urgenze specialistiche di ORL si farà capo al PO del Di Venere, per l'oculistica al PO di Putignano, per l'urologia al PO di Monopoli, per l'ortopedia e traumatologia faranno capo ai PO del San Paolo e del Di Venere. Il personale sanitario sarà collocato in lavoro agile o darà il suo contributo professionale ad altri reparti vedi PS, altri saranno sempre disponibili ad effettuare consulenze telefoniche o a richiesta del medico del PS recarsi per la consulenza.

La direzione del “Perinei” specifica che «questo non significa privare delle specialità la popolazione ma ottimizzare le risorse liberando personale e posti letto che in questo momento sono indispensabili. Questa determina si ribadisce non riguarda l'ODM ma l'intera rete sanitaria della provincia di Bari gestita dalla ASL. I pazienti oncologici saranno seguiti dall'IRCCS Giovanni Polo II di Bari, ma ciò non significa che non saranno somministrate le chemioterapie che continueranno ad essere garantite».

Le attività ambulatoriali e di reparto indifferibili rimangono attive, le altre UO non essendo menzionate sono attive. Ai visitatori non sarà possibile d'ora in poi accedere al nosocomio se non per motivi importanti autorizzati dal dirigente dell'UO.

Nella disposizione si vieta al personale sanitario con difficoltà respiratoria o con febbre a recarsi a lavoro ma consultare il pre-triage o il medico competente.

«Come avete ben capito – si legge in una nota della Direzione Ospedaliera dell’Ospedale della Murgia - la situazione non è delle migliori ma le scelte vanno nella tutela della popolazione, del personale sanitario e non è punitiva per l'ODM anche se una specialistica delle quattro poteva forse essere gestita dall'ODM in qualità di ospedale di eccellenza. A breve la DS dell'ODM dovrà emanare una disposizione attuativa della determina del DG».

Nel frattempo, la Direzione Sanitaria smentisce categoricamente «voci di panico e allarmismi ingiustificati».

La Direzione del “Perinei” infatti informa che il personale contagiato è di 16 unità di cui 5 pazienti (ultimi tamponi).
«Il nosocomio della Murgia non è fonte di contagio per la popolazione, considerati gli ulteriori provvedimenti adottati per contenere la pandemia».

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