Al via la 1^ edizione curata dalla comunità parrocchiale SS. Crocifisso

A Gravina una festa in onore di San Sebastiano

Questa sera la Santa Messa e la benedizione del murale dedicato al protettore dei vigili urbani

Attualità
Gravina lunedì 20 gennaio 2020
di Michele Laddaga
"San Sebastiano" di Daniele Geniale al SUDA Festival di Gravina in Puglia © n.c.

La città del grano e del vino si prepara a celebrare nel segno della devozione i festeggiamenti in onore di San Sebastiano, militare romano, martire per aver sostenuto la fede cristiana.

La prima edizione della festa liturgica, promossa dalla comunità parrocchiale SS. Crocifisso di Gravina guidata da don Giuseppe Loizzo, è in programma oggi lunedì 20 Gennaio, giorno in cui si commemora il Santo protettore di atleti, soldati e vigili urbani.

Vivere la fede come testimonianza fino al martirio. Questo il tema centrale che racchiude il significato più profondo della ricorrenza religiosa. “Nel III secolo San Sebastiano – ricorda Papa Francesco nella Cristus Vivit, esortazione apostolica in cui viene spiegato come rendere le nuove generazioni attrici e protagoniste nella Chiesa - era un giovane capitano della guardia pretoriana che parlava di Cristo dappertutto e cercava di convertire i suoi compagni, fino a quando gli ordinarono di rinunciare alla sua fede. Poiché non accettò, gli lanciarono addosso una pioggia di frecce, ma sopravvisse e continuò ad annunciare Cristo senza paura. Alla fine lo frustarono fino ad ucciderlo”.

Al triduo eucaristico presieduto da don Fabrizio Caponio, Vicario Parrocchiale della Concattedrale di Acquaviva delle Fonti, che ha preso il via venerdì 17 Gennaio, seguirà la Santa Messa del lunedì. La celebrazione eucaristica del 20 Gennaio, con start previsto alle 19, sarà impreziosita dalla presenza del maggiore di Polizia Locale di Gravina, Nicola Cicolecchia.

La serata di festa proseguirà poi con la benedizione del murale realizzato su una parete adiacente alla chiesa di San Sebastiano in occasione dell’ultima edizione della festa del Santissimo Crocifisso, svoltasi a Gravina dal 17 al 20 Maggio 2019. L’opera dell’artista Daniele Geniale rappresenta un omaggio a San Sebastiano in chiave contemporanea. Nella rappresentazione è infatti raffigurato il guerriero dell'impero romano, martire per aver sostenuto la fede cristiana, venerato come santo dalla Chiesa cattolica e da quella Cristiana Ortodossa. Elmetto e spada rappresentano la figura del militare ma l'intento di Daniele è fortificare la figura del santo cercando una rivincita delle idee, della libertà contro le tre frecce dell'ignoranza, della prepotenza e dell'intolleranza. Il dipinto è stato infatti realizzato «rivisitando il racconto del martirio - racconta Geniale - ma lasciando invariati elementi storici e iconografici e soprattutto il senso della sua opera contro l'intolleranza».

«Il murales del giovane artista Daniele Geniale – ha spiegato don Giuseppe Loizzo - è un inno, per intercessione di San Sebastiano, che si eleva contro ogni intolleranza, in un mondo che deve ritrovare la forza di porre i propri passi sui sentieri della pace, della giustizia e della fraternità universale».

«Una festa parrocchiale – ha poi aggiunto il parroco della chiesa SS. Crocifisso - è sempre motivo di riflessione comunitaria dettata dalla testimonianza dei santi, con l'obiettivo di suscitare il desiderio di seguire il Signore in una vita di radicalità evangelica e una buona occasione per ritrovarsi a celebrare la santità di Dio che si manifesta nella vita fraterna e nella capacità di condividere il tempo in gioia e amicizia».

La giornata di festa volgerà al termine con l’accensione del falò accompagnata da un momento di condivisione comunitaria.

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