Fissata anche una quarta data per l'iniziativa promossa dalla parrocchia SS. Crocifisso

Successo di pubblico per il presepe vivente "BETHLEHEM. Venite Adoremus Dominum"

Oltre mille visitatori per le prime due date. Oggi l'arrivo a cavallo dei Magi da piazza Pellicciari

Attualità
Gravina sabato 04 gennaio 2020
di Michele Laddaga
Presepe vivente
Presepe vivente © Facebook

Da Nazareth a Betlemme, passando per Gravina. Presentatevi, fedeli, lieti esultanti: venite, venite… nella città del grano e del vino. Lì, tra archi e colonne del cinquecentesco chiostro di San Sebastiano, è possibile rivivere la magica atmosfera del Santo Natale e celebrare la nascita del Bambin Gesù.

“BETHLEHEM. Venite Adoremus Dominum”. Si intitola così il suggestivo presepe vivente promosso dalla comunità parrocchiale SS. Crocifisso con il contributo del consorzio turistico “Gravina in Murgia” e dello “Iat Gravina”. Protagonisti dell’iniziativa, patrocinata dalla Diocesi e dal Comune di Gravina, i numerosi figuranti della parrocchia SS. Crocifisso coordinata da don Giuseppe Loizzo. Grandi e piccini di tutte le età hanno contribuito alla realizzazione di un evento imperdibile e curato in ogni dettaglio con l’intento di vivere e far vivere un Natale all’insegna della Cristianità.

La rappresentazione prende vita, con il sottofondo di una voce narrante, attorno alla Grotta della Natività e si snoda per i vari scorci dell’incantevole chiostro di San Sebastiano. Lì viene inscenata una minuziosa ed originale ricostruzione di antichi mestieri, una realtà culturale, di tradizioni e di folklore.

L’evento, dopo l’inaugurazione dello scorso 21 dicembre, è stato riproposto il sabato successivo e si ripeterà questa sera alle 20 con la celebrazione di un significativo momento della tradizione cristiana. L’appuntamento di oggi, sabato 4 gennaio sarà infatti impreziosito dall’arrivo, alla vigilia dell’Epifania, dei Re Magi. Per l’occasione, i visitatori assisteranno alla suggestiva venuta di Gaspare, Baldassarre e Melchiorre che da piazza Pellicciari raggiungeranno a cavallo il sagrato della parrocchia SS. Crocifisso portando in dono al Bambinello oro, incenso e mirra.

A grande richiesta poi, considerata l’incredibile affluenza di pubblico registrata per i primi due appuntamenti (i visitatori hanno superato quota 1000), è stata fissata in agenda anche una quarta data, in programma lunedì 6 gennaio alle 18.30.

«Contemplare il mistero del presepe, annunciare un Natale cristiano, ritrovarsi insieme come comunità e utilizzare nuove vie nel modo di porre l’annuncio del Vangelo. Quel Bambino che nasce viene a risvegliare in noi la speranza». Questo – a detta di don Giuseppe Loizzo – il senso più profondo dell’iniziativa. «Ci abbiamo tenuto a rappresentare non solo il presepe tradizionale “di cultura partenopea” – ha aggiunto l’amministratore parrocchiale della chiesa SS. Crocifisso - ma anche alcune scene bibliche quali l’Annunciazione della Madonna, la visitazione di Maria Elisabetta ed il sogno di Giuseppe».

L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per riflettere su quanto scritto da Papa Francesco in una recente lettera apostolica. “Il presepe – ha spiegato il Santo Padre - è un invito a “sentire”, a “toccare” la povertà che il Figlio di Dio ha scelto per sé nella sua Incarnazione. É un appello a seguirlo sulla via dell’umiltà, della povertà, della spogliazione, che dalla mangiatoia di Betlemme conduce alla Croce”.

La rappresentazione vivente “BETHLEHEM. Venite Adoremus Dominum” è presente anche sui social e vive eventi collaterali: mercatini natalizi, degustazioni di prodotti tipici ed un concorso di presepi allestito dai giovani ragazzi della comunità parrocchiale SS. Crocifisso.

Momenti magici in cui fede e tradizione si mescolano e inducono i cuori degli uomini ad emozionarsi e ad inginocchiarsi dinnanzi al Bambinello, simbolo di umiltà e speranza.

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