Rassegna "Dialoghi di Scienze"

Scuola e solidarietà: boom di consensi per l'evento "Dono perchè ci credo!"

Numerosi studenti hanno preso parte all'incontro curato da Admo Gravina svoltosi martedì pomeriggio nell'aula magna del liceo scientifico di Gravina "Giuseppe Tarantino"

Attualità
Gravina giovedì 28 novembre 2019
di Michele Laddaga
Evento
Evento "Dono perchè ci credo" del 26-11-2019 © Franco Pepe

Una grande risposta di pubblico. Un modo speciale per rimarcare ancora una volta l'importanza della donazione.

É quanto accaduto nel pomeriggio di martedì 26 novembre 2019 presso il liceo "Giuseppe Tarantino" di Gravina in Puglia. In una aula magna gremita di studenti e cittadini interessati a tematiche legate alla tipizzazione del sangue, alla donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche, ha avuto luogo l'evento "Dono perchè ci credo!", curato da Admo Gravina. Il primo appuntamento della rassegna "Dialoghi di Scienze" promossa dall'istituto scolastico gravinese.

Destinatari dell'incontro i ragazzi delle classi quinte accompagnati dai docenti. A moderare il pomeriggio ci ha pensato don Giuseppe Loizzo, referente parrocchiale della chiesa Ss. Crocifisso di Gravina. Ai saluti del dirigente scolastico del liceo gravinese, Berardo Guglielmi e del prof. Raffaele Fiore, è seguita la presentazione del gruppo di lavoro Admo Gravina nelle parole di Fedele Nacucchi, referente locale di Admo.

Nel corso della staffetta di interventi, Il testimone è poi passato al dottor Vitucci, referente scientifico Admo Gravina. A lui è stato affidato il compito di illustrare le differenti modalità di donazione di midollo osseo e le malattie che è possibile curare grazie alla stessa. Il dibattito è entrato nel vivo con le testimoninze dell'assessore comunale Claudia Stimola (iscritta nel Registro IBMDR) e di Pino Volse, papà di un giovane trapiantato da donatore esterno e referente del gruppo Fratres Gravina.

Ad impreziosire la discussione, la proiezione dei videoracconti di Marika, potenziale donatrice pronta a diventare un "eroe sconosciuto" ; di Giuseppe, giovane ventenne che lo scorso anno ha deciso di tipizzarsi; dei fratelli Michele e Domenico (rispettivamente donatore e ricevente di midollo) e l'intervento di Mavi, sorella dei due ragazzi. Quest'ultima ha raccontato ai presenti l'avventura a lieto fine vissuta da Domenico: una lunga battaglia vinta grazie a suo fratello Michele ed alla straordinaria forza di volontà di sua madre Isa e suo padre Fedele che ha poi deciso di fondare a Gravina una sezione locale di Admo. A toccare le corde del cuore dei partecipanti all'iniziativa, il minuto di raccoglimento in ricordo dell'avvocato Angelo Scalese, socio fondatore di Admo Gravina e braccio destro di Fedele Nacucchi, scomparso prematuramente dopo una lunga battaglia contro la leucemia.

«Si sono registrate con grande soddisfazione dei volontari molte promesse di tipizzazione - hanno spiegato ai microfoni di Gravinalive.it gli organizzatori dell'incontro - Molti ragazzi non ancora maggiorenni hanno espresso il desiderio, non appena compiuto il 18° anno, di registrarsi nel Registro dei donatori. Ringraziamo per il riuscitissimo intervento il dirigente scolastico e i docenti presenti. Uno speciale ringraziamento va anche a Franco Pepe per i suoi meravigliosi scatti fotografici».

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