Da Palazzo di Città

Il ponte acquedotto protagonista del film di Malick

Il regista americano a Gravina il 9 Ottobre per le riprese di “The last planet”. Stabilite con ordinanza limitazioni al transito ed alla sosta nelle zone interessate

Attualità
Gravina giovedì 03 ottobre 2019
di La Redazione
Il ponte della Gravina
Il ponte della Gravina © Facebook

Terrence Malick sceglie il ponte di Gravina in Puglia per il suo film.

Il ponte acquedotto sul quale non più tardi di due settimane correva a perdifiato Daniel Craig vestendo i panni di James Bond per le riprese di No time to die, diventerà lo scenario, francescano e spirituale, che farà da cornice alla nuova pellicola firmata dal noto regista statunitense, The last planet.

La notizia dell’arrivo in Puglia di Malick era giunta già nelle settimane scorse, ufficializzata al termine degli incontri tra l’amministrazione comunale e la società di produzione, la Viola film. Ora matura anche qualche certezza in più. Una su tutte: il viadotto-acquedotto, che consente da secoli l’attraversamento dell’antico torrente Crapo, ormai tratto distintivo della città e porta di accesso all’habitat rupestre, sarà lo scenario che il 9 Ottobre farà da sfondo a The last planet, racconto cinematografico della vita di Cristo attraverso le parabole evangeliche. Bocche cucite su trama e cast, ma stando alle indiscrezioni provenienti da oltreoceano, tra i protagonisti dovrebbero figurare - nel ruolo del diavolo - il premio Oscar Mark Rylance, in quello di Cristo Géza Röhrig (noto come interprete protagonista di Il Figlio di Saul) e Aidan Turner (la star di Lo hobbit e Poldark) novello apostolo Andrea. Con loro, tra gli altri, anche Joseph Fiennes (il giovane Shakespeare di Shakespeare in love) e Ben Kingsley (premio Oscar nel Gandhi di Richard Attenborough). Tutti insieme, diretti da uno dei più grandi registi viventi, quel Terrence Malick Palma d’oro a Cannes nel 2011 con The tree of life, Orso d’oro a Berlino nel 1999 per La sottile linea rossa, candidato due volte a Leone d’oro a Venezia ed in ben tre circostanze all’Oscar. «Stiamo facendo del nostro meglio – commenta il sindaco Alesio Valente – per farci trovare preparati all’appuntamento. Un’altra grande opportunità si offre alla nostra comunità e noi vogliamo coglierla, per coronare il grande lavoro svolto negli ultimi anni per aprire Gravina al mondo e farla conoscere ed apprezzare, per come davvero merita». Un impegno che, solo per stare agli ultimi due anni, ha visto la città diventare la cornice di film come Il bene mio, per la regia di Pippo Mezzapesa, con Sergio Rubini; Il ladro di giorni, con Guido Lombardi regista e Riccardo Scamarcio guest star; il Pinocchio scritto e diretto da Matteo Garrone, con interpreti del calibro di Roberto Benigni, Gigi Proietti e Rocco Papaleo; Tolo Tolo, di e con Checco Zalone.

Adesso tocca a Malick. Per l’occasione, con propria ordinanza, il Comando di Polizia Locale ha disposto, dalle 5 alle 20 di Mercoledì 9 Ottobre, il divieto di circolazione veicolare e pedonale, oltre che di sosta per tutti veicoli (compresi quelli autorizzati), in via Fontana la Stella, nella zona del ponte acquedotto, in calata grotte san Michele-Fondovito e nelle piazze Notar Domenico e Benedetto XIII, sia per ragioni di sicurezza sia per consentire la sosta dei mezzi tecnici e logistici legati alla produzione.
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