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Riapre il Centro Interculturale per Immigrati di Altamura

L'aggiudicataria della gestione è l'associazione “Fornello” che avvierà le attività progettuali in partenariato con alcune associazioni del territorio

Attualità
Gravina venerdì 02 agosto 2019
di La Redazione
Riapre il Centro Interculturale per Immigrati
Riapre il Centro Interculturale per Immigrati © http://espresso.repubblica.it

Riapre il Centro Interculturale per Immigrati del Comune di Altamura capofila dell'Ambito Territoriale che include i Comuni di Gravina in Puglia, Santeramo in Colle e Poggiorsini.

L'aggiudicataria della gestione è l'associazione “Fornello” che avvierà le attività progettuali in partenariato con le associazioni “Link” e “L'altra faccia dell'Africa” di Altamura, “Michele Mancino”di Palazzo San Gervasio, “Opera mariana del Samaritano onlus” di Camigliano, Aps “ARCI Stand by” di Santeramo in Colle.

A darne comunicazione, alla nostra Redazione, è l'assessore ai servizi sociali, Rosa Colacicco.

Nel centro interculturale di Altamura che ha sede in via G. Falconi n.2. è attivo uno sportello immigrazione centrale, mentre negli altri Comuni dell'ambito saranno attivati gli sportelli - satellite.

Fra le attività sono previste l'accoglienza degli immigrati, la mediazione linguistico-culturale, servizi informativi di consulenza legale e disbrigo delle pratiche burocratiche su tutta la materia riguardante l'immigrazione attraverso un canale diretto con l'Ufficio Unico Territoriale della Prefettura e con l'Ufficio Stranieri della Questura, nonché con enti presenti nel territorio, servizio di consulenza psicologica di indirizzo e di accompagnamento, raccolta, elaborazione ed archiviazione dei dati per il monitoraggio del fenomeno delle migrazioni nell'area d'ambito, azioni formative e di consulenza per le amministrazioni comunali, punto di ascolto e di inoltro delle segnalazioni ricevute in merito alle problematiche riguardanti lo sfruttamento sessuale e lavorativo, istituzione di uno sportello informativo online.

Oltre all'attività di sportello sono in programma corsi di formazione per gli operatori ed i volontari del progetto, un laboratorio di chitarra e percussioni rivolto a bambini ed adolescenti, un laboratorio di pittura.

Gli operatori impegnati nel centro sono complessivamente 19 fra mediatori linguistico-culturali, volontari, esperti di didattica, educatori professionali, coordinatori, avvocati, assistenti sociali e socio-sanitari.

Verranno inoltre realizzati laboratori nella scuola primaria finalizzati alla riflessione sui temi dell'interculturalità, dell'accoglienza e della diversità, corsi di sartoria e cucito, informatica di base, scrittura e storytelling, laboratori di lavorazione del feltro e della cartapesta.

Saranno inoltre, attivati corsi di lingua italiana, accompagnamento scolastico e mantenimento della lingua d'origine d'intesa con il Centro di Istruzione per Adulti. La gestione avrà la durata di 8 mesi.

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