Da Palazzo di Città

Manutenzione acquedotto “Sant’Angelo-Fontana della Stella”: il Comune ottiene 200.000€ dalla Regione

La conferma è arrivata direttamente dall’assessore regionale alle infrastrutture, Giovanni Giannini, in una comunicazione inoltrata al sindaco Alesio Valente

Attualità
Gravina mercoledì 10 luglio 2019
di La Redazione
Manutenzione acquedotto “Sant’Angelo-Fontana della Stella”
Manutenzione acquedotto “Sant’Angelo-Fontana della Stella” © n.c.

Un finanziamento di 200.000 euro per la manutenzione dell’acquedotto “Sant’Angelo-Fontana La Stella”.

Il Comune di Gravina in Puglia ha ottenuto dalla Regione Puglia fondi da impiegare nella manutenzione dell’importante infrastruttura, fatta costruire nel 1743 dalla famiglia Orsini. La conferma è arrivata direttamente dall’assessore regionale alle infrastrutture, Giovanni Giannini, in una comunicazione inoltrata al sindaco Alesio Valente.

Già nel corso dell’estate 2018, con una spesa di 20.000 euro interamente attinti dal bilancio comunale, Palazzo di Città aveva eseguito lavori urgenti finalizzati alla ricostruzione di alcune parti crollate della rete sotterranea, che si estende per circa 3,5 chilometri al di fuori del centro abitato, in una zona di rilevante interessante archeologico e paesaggistico. In quell’occasione, la ricognizione dei luoghi rese palese l’esigenza di interventi più incisivi. Da qui la richiesta avanzata dal Municipio, infine fatta propria dalla Regione. «Ho già inteso ringraziare l’assessore Giannini – dice il primo cittadino – per la sensibilità mostrata nei riguardi della nostra comunità, per un finanziamento che ci consentirà di strappare al rischio del degrado un altro pezzo di storia della città e preservare così un elemento importante della sua identità: l’acquedotto orsiniano è patrimonio di tutta la collettività pugliese. Già lo scorso anno, con lavori sostenuti dal Comune e poi con l’emanazione di un’ordinanza che impone il divieto di qualsiasi tipo di lavorazione con mezzi agricoli sulle particelle al di sotto delle quali insiste l’acquedotto, abbiamo inteso agire in questa direzione. Adesso, potendo contare su nuove risorse finanziarie, faremo di più». In particolare, sulla base delle proposte progettuali avanzate dall’Area Tecnica, con relazione a firma dell’ingegner Onofrio Tragni, pur nell’attesa di poter concorrere ad ancor più cospicui finanziamenti di matrice comunitaria, si procederà ad azioni di risanamento idraulico.

Prevista, in particolare, la pulizia dei fanghi e dei depositi calcarei del fondo del canale, così da garantire il normale deflusso delle acque.

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