L'aspetto innovativo della performance è stata la possibilità del pubblico di poter interagire

Concluso il Progetto PON sull'innovazione digitale "la storia di Lucilla"

Nel corso dell’evento conclusivo della progettualità promosso dalla start-up Silvercoal, svolto lo scorso 10 giugno, i bambini si sono cimentati in un musical interattivo

Attualità
Gravina giovedì 13 giugno 2019
di La Redazione
Concluso il Progetto PON sull'innovazione digitale
Concluso il Progetto PON sull'innovazione digitale "la storia di Lucilla" © Silvercoal

Lo scorso 10 giugno, presso il Teatro “Il Saltimbanco”, si è conclusa la progettualità PON per lo sviluppo di competenze digitali dal nome "Voliamo verso la scuola primaria" destinata alla classe di bambini dell’età di soli 5 anni della Scuola dell’Infanzia del Circolo didattico "Hero paradiso" di Santeramo in Colle.

Tale progettualità è stata portata avanti, nel corso dell’anno scolastico, dal team della Silvercoal, giovane start up gravinese operante nel settore dell'informatica, il cui team si occupa di implementare tecnologie innovative assistive che possano migliorare la vita degli altri e creare software educativi per incentivare l'apprendimento nei bambini.

Nel corso dell’evento del 10 giugno scorso i bambini si sono cimentati in un musical interattivo (impresa quanto mai unica che ha diviso le barriere che separano la platea dal palco, trasformando gli spettatori in giudici e registi.) tratto da una visual novel sul ciclo dell'acqua ideata da Domenico Argentieri, fondatore della start up.

L' aspetto innovativo della performance è stata la possibilità del pubblico di poter interagire nella storia della gocciolina Lucilla, nei suoi percorsi, votando dal proprio smartphone attraverso l’utilizzo di un’apposita web app.

«La performance interattiva – ha commentato in una nota il team di Silvercoal - potrebbe essere ricondotta all'episodio di Bandersnatch in Black Mirror, dove lo spettatore poteva interagire con l’episodio della serie tv, decidendo in occasioni prestabilite dal regista come il protagonista si sarebbe dovuto comportare e quali scelte avrebbe potuto intraprendere. Tuttavia l’obiettivo del musical interattivo non era un tipo di interazione uno a uno ma uno a molti ovvero con una platea di spettatori a teatro che interagisce e decide il proseguo della storia, donando all’intera platea le chiavi dello spettacolo, così da creare nel pubblico un coinvolgimento tale da non annoiarlo».

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