Da Palazzo di Città

Gravina entra nel circuito internazionale dei centri benessere

Il Qui Si Sana tra gli Hammam più apprezzati e suggestivi d’Europa. Il prestigioso riconoscimento al centro di un incontro tra il sindaco e i referenti del centro

Attualità
Gravina martedì 11 giugno 2019
di La Redazione
Gravina entra nel circuito internazionale dei centri benessere
Gravina entra nel circuito internazionale dei centri benessere © Comune di Gravina in Puglia

Gli Hammam sono i luoghi termali dell’antica tradizione termale. A Gravina ne esiste uno che adesso ha conquistato i galloni di centro tra i più apprezzati e suggestivi d’Europa.

Il Qui Si Sana, nato nel 2016 tra le grotte e le case dell’antico rione Piaggio, nei giorni scorsi ha conquistato a Fiuggi un posto d’onore sul podio europeo del benessere, ottenendo l’ammissione al circuito d’eccellenza Lifexcellence, del quale fanno parte oltre 300 Spa sparse in tutto il mondo riunite sotto l’egida del Cidesco, il Comitato internazionale di estetica e cosmetologia, con 30 sezioni in altrettanti Paesi del Globo, fondato nel 1946 a Bruxelles per favorire gli scambi di idee ed esperienze tra i professionisti del settore. Una grande famiglia della quale farà ora parte anche l’Hammam gravinese, creato da Simona Tiziana Deveteris nelle case grotta, negli ipogei scavati nel tufo del rione Piaggio, dove hanno preso forma e concretezza – rispettando l’ambiente e la sua vocazione – le componenti essenziali dell’Hammam: apodyterium (spogliatoio), tiepidarium (stanza di preparazione al bagno), calidarium (stanza del bagno) e poi, ancora, luoghi dedicati al massaggio ed al relax, secondo i rituali della tradizione magrebina.

L’importante riconoscimento – ispirato da una visita a sorpresa del team Cidesco capitanato da Andrea Bovero e dall’ammirazione scaturita a seguito di essa - è stato illustrato al sindaco Alesio Valente dalla stessa Deveteris nel corso di un incontro svoltosi nei giorni scorsi a Palazzo di Città. Durante il faccia a faccia, ai complimenti rivolti dal primo cittadino ad una realtà imprenditoriale capace di unire le ragioni dello sviluppo aziendale a quelle della crescita della comunità, per di più puntando sulla valorizzazione di luoghi (quali il Piaggio) per decenni oggetto di abbandono, ha fatto seguito – alla luce della disponibilità manifestata dai gestori del centro - il dialogo su possibili iniziative di carattere culturale da ospitare nella struttura, oltre ad un passaggio sulle azioni progettuali di matrice pubblica per la riqualificazione ed il rilancio del rione.

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