Condivisione e formazione i pilastri della terza edizione

Architettura, i professionisti dell’Area Metropolitana di Bari insieme per "Open! Studi Aperti" 2019

Iniziative personali e collettive per sensibilizzare all’architettura le nuove generazioni

Attualità
Gravina venerdì 17 maggio 2019
di La Redazione
Architetti
Architetti © n.c.

Prevista per il 24 ed il 25 maggio 2019 e promossa dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, l’iniziativa “Open! Studi Aperti” mira ad avvicinare i cittadini all’architettura e ad informarli sul ruolo dell’architetto al servizio della comunità. Per lo svolgimento della terza edizione, oltre a stimolare l’apertura degli studi professionali al pubblico, il Consiglio Nazionale ha anche voluto incentivare azioni collettive, raggruppamenti spontanei di architetti per creare insieme relazioni sinergiche e propositive.

In quest’ottica, l’Ordine degli Architetti di Bari ha stimolato i propri iscritti a intraprendere azioni dal basso tese ad istituire nuove opportunità mediante reti di scambio della conoscenza e dell’esperienza, focalizzando l’attenzione sul ruolo socio-educativo dei professionisti.

La possibilità di istituire circostanze collettive in luoghi comuni rappresenta l’opportunità per tentare una sperimentazione sulla capacità associativa dei professionisti locali e sulle loro attitudini a collaborare per il bene della propria comunità. La messa a disposizione, da parte dei Comuni dell’Area Metropolitana di Bari, di ambienti e spazi nei quali poter svolgere attività anche di stampo didattico-formativo, ha offerto agli architetti la possibilità di intervenire attivamente in luoghi culturali già riconosciuti dalla cittadinanza come spazi di aggregazione: laboratori urbani, biblioteche, pinacoteche, musei e piazze, opportunamente riqualificati per la promozione della cultura, della messa in rete, della condivisione e dell’inclusione.

Le attività rivolte, in modo specifico, ai bambini e ai giovani saranno organizzate con il coinvolgimento diretto degli Istituti scolastici locali, dei Centri parrocchiali, delle Associazioni e degli Enti gestori di attività di formazione e aggregazione anche dei genitori. A Bari, Terlizzi, Castellana, Polignano a Mare, Bitetto, Sannicandro, Toritto, Grumo, Corato, Monopoli verranno organizzate attività ludiche quali composizioni figurative, “passeggiate critiche”, elaborazioni plastiche tridimensionali, letture; verranno proposti giochi educativi con la complementarità di performance artistiche e ricreative

In aree come Corato, che vantano la presenza di istituti d’arte e licei artistici, gli architetti collaboreranno con il liceo Federico II, per la realizzazione di eventi che possano ricreare quel connubio storico smarritosi nel tempo tra architettura e arte. A Sannicandro di Bari, l’intento sarà quello di avvicinare bambini e ragazzi al mondo dell’architettura con l’obiettivo di far loro comprendere il valore e la bellezza dei luoghi in cui abitano e vivono quotidianamente e di educarli al rispetto degli spazi pubblici, beni comuni della collettività. Saranno creati i Laboratori didattici, per alunni della scuole elementari e medie: “Inventa la tua città”, “Eco LAB Design”, “Il parco che vorrei”.

Negli spazi allestiti con materiali eco-sostenibili, dipinti di colore giallo, avranno anche luogo videoproiezioni e piccoli intrattenimenti musicali, per accogliere alunni, genitori e cittadini che vorranno partecipare all’evento. Toritto, Grumo, Bitetto puntano all’apertura di contenitori in sedi offerte dalle amministrazioni per richiamare con musica, danze, una scuola di architettura per bambini ed esposizione dei lavori prodotti, l’attenzione al valore del pensiero e del ragionamento prima dell’approccio al progetto.

Si punterà al dibattito attraverso composizione di città e spazi collettivi con edifici contemporanei fotografati e incollati. Gli architetti invece faranno sentire la loro voce in una specie di Tedx. Bari parteciperà a “Open Studi Aperti”, soprattutto con l’apertura di studi privati, attirando l’attenzione sullo spirito del lavoro di gruppo e sul mestiere dell’architetto.

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