La nota

Turismo, il consorzio "Gravina in Murgia" incontra i gestori delle strutture ricettive

Nel corso del dibattito, apertosi dopo il saluto del presidente del consorzio dott. Michele Laddaga, sono emerse problematiche, note e meno note, che affliggono il settore

Attualità
Gravina lunedì 22 aprile 2019
di La Redazione
Sede operativa consorzio
Sede operativa consorzio "Gravina in Murgia" © Google Maps

"Il Consorzio turistico Gravina in Murgia, - si legge in una nota inviata in redazione dallo stesso consorzio - d’intesa con l’ufficio IAT, prosegue nella sua opera di condivisione e convincimento perchè tutte le realtà turistiche del territorio si prodighino sulla opportunità di un coordinamento tra associazioni e operatori turistici, per meglio propagandare e offrire il brand Gravina.

Dopo aver incontrato le associazioni e le guide turistiche, questa volta è toccato ai gestori delle strutture ricettive, agli operatori enogastronomici, ai gestori di bar e pub nonché agli artigiani dei prodotti tipici. La presenza registrata non è stata massiccia (assenti soprattutto molti ristoratori, bar e pub) ma più che soddisfacente per dialogare su tematiche afferenti il settore. Nel corso del dibattito, apertosi dopo il saluto del presidente del consorzio dott. Michele Laddaga, sono emerse problematiche, note e meno note, che affliggono il settore: una più dinamica efficienza nell’organizzazione e nell’offerta del prodotto, un potenziamento logistico (vedi pulizia, custodia e preservazione dei siti), la condivisione di un coordinamento cittadino. Giusta e appropriata è stata ritenuta la chiusura al traffico del centro storico ma non si è pensato alla individuazione di aree parcheggio riservate ai mezzi pubblici o privati, ad esso, attigue. Un incontro chiarificatore con la civica amministrazione, si rende necessario per pianificare una soluzione efficace e idonea al riguardo.

La creazione di una catena, tra tutti gli operatori, che garantisca efficienza, armonia, qualità d’immagine, efficacia comunicativa, porterà ogni struttura a muoversi come un piccolo info-point turistico. Ben vengano la carta di qualità e la guest-card, strumenti lanciati dal dott.Laddaga, che potrebbero garantire una unidirezionalità nell’offerta turistica, ma si necessita, al riguardo, di una convinzione di base da parte degli operatori che ne apprezzino anche l’iniziativa; staremo a vedere. Una puntuale attenzione è stata riservata alla relazione del dott. Ettore Ruggero, specialista del settore, che, attraverso un piccolo excursus, ha tracciato un percorso sui punti trainanti del turismo, sull’attuale situazione in Italia, sugli aspetti e le prerogative del turistadi oggi, interessato, non soltanto, all’aspetto culturale e paesaggistico ma anche a quello enogastronomico e artigianale. Riteniamo con questo incontro, di aver tracciato un solco nel difficile campo della tematica in oggetto da dove ognuno potrà cogliere l’opportunità di contribuire alla ricerca di quel percorso comune che porti all’eliminazione di ingiusti, infausti, ridicoli, pretestuosi e sterili assunti individuali. Galleggiare su una invidiabile ricchezza che il presidente Laddaga ama paragonare al petrolio senza che ci si adoperi per estrarlo e lavorarlo nel migliore dei modi, è deleterio per la nostra crescita e il rilancio dell’economia cittadina; il turismo rappresenta un’enorme risorsa!.

Il nostro obiettivo è quello di crescere e da cinque anni circa, da quando il consorzio è stato costituito che si tende a proiettare il nostro paese nel flusso turistico che conta. Ci vuole pazienza e costanza nonostante le varie Cassandre che sistematicamente tentano di intralciare il percorso e molto spesso è la stessa cecità degli addetti ai lavori che presta il fianco! specie quando si ritengano unici e soli protagonisti di un progresso pervicacemente individualista. Ai mezzi di comunicazione, ai social in generale si rivolge l’invito diattenzionare quest’opera di sensibilizzazione collettiva e di iniezione di positività; fare emergere le negatività non costa niente, disprezzare quel poco che si fa, spesso, serve a lavare una coscienza refrattaria alla collettività e al bene comune! ma nulla questio, a ognuno il suo. In prossimità delle festività pasquali e delle 725^ edizione della fiera san Giorgio si è pensato ad un nuovo itinerario, comprendente San Michele delle grotte, Cripta San Vito Vecchio, chiesa Santa Sofia, chiesa Santa Maria degli Angeli, Bastione medioevale, Ponte Viadotto, con prezzo speciale euro 10.00 che oltre ai cinque siti inseriti prevede anche un momento di degustazione dei prodotti tipici e la distribuzione, per i turisti interessati, di kits contenenti prodotti locali. Un invito per le strutture ricettive interessatealla distribuzione, di rivolgersi al consorzio, per la dotazione."

(Nota a cura del Consorzio turistico "Gravina in Murgia")

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