Da Palazzo di Città

Sud e agricoltura: istituito tavolo tecnico in Senato. Presente all'incontro il Comune di Gravina

L’assessore Felice Lafabiana: «Buone pratiche da inserire in una nuova riforma agraria»

Attualità
Gravina martedì 16 aprile 2019
di La Redazione
Sud e agricoltura: istituito tavolo tecnico in Senato
Sud e agricoltura: istituito tavolo tecnico in Senato © Comune di Gravina

Si è tenuta nei giorni scorsi a Roma, negli uffici del Senato, la prima riunione del tavolo tecnico sull’agricoltura organizzato su impulso delle associazioni e dei sindacati di categoria, al quale hanno preso parte i senatori Saverio De Bonis e Sara Cunial, componenti della Commissione Agricoltura. Presente per il Comune di Gravina in Puglia – su delega del sindaco Alesio Valente - l’assessore all’agricoltura, Felice Lafabiana.

Con lui anche i sindaci di Poggiorsini, Minervino Murge ed il sindaco di Santa Caterina Villarmosa, in rappresentanza di una piattaforma comprendente cento comuni della Regione Sicilia, unitisi in un fronte comune con la Rete dei Municipi Rurali, il Movimento Riscatto, il Tavolo verde di Puglia e Basilicata, la Confederazione Italiana Liberi Agricoltori e la Confederazione Altra Agricoltura. Nel corso del forum è emersa la necessità di riformare le politiche agricole, ritenute insufficienti per dare nuovo impulso al comparto dell’agroalimentare. Una nuova linfa, quindi, per progetti di ricerca e prospettive inediti in termini di occupazione, soprattutto giovanile. «In particolare dal senatore De Bonis – commenta l’assessore Lafabiana – abbiamo avuto piena disponibilità da parte a continuare questo percorso di confronto. Un risultato importante, perché è essenziale riuscire a creare una sensibilità sul tema dell’agricoltura, che consenta di coglierne l’importanza per l’economia e la custodia delle produzioni locali, del nostro grano che è genuino e del nostro olio. Siamo in campo accanto ai nostri agricoltori e giocheremo un ruolo attivo e di supporto all’interno di questo forum, fino a quando non otterremo gli sviluppi che perseguiamo».

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