Standing ovation per le esibizioni degli artisti e del direttore d’orchestra inglese, Martin Binks

Grande successo di pubblico per il Concerto di Pasqua del Centro Musicale “Orsini”

Boom di consensi per una meravigliosa serata all’insegna della buona musica, della fede e della cultura

Attualità
Gravina lunedì 15 aprile 2019
di Michele Laddaga
Da sinistra verso destra, Camilla Bisengaliev, Claudio Lamuraglia e Martin Binks
Da sinistra verso destra, Camilla Bisengaliev, Claudio Lamuraglia e Martin Binks © Centro Musicale Orsini

Una grande risposta di pubblico. Un modo speciale per rivivere la solennità cristiana che celebra la resurrezione di Cristo e per prepararsi al meglio alla Settimana Santa.

É quanto accaduto Sabato 13 Aprile in una gremita chiesa dello Spirito Santo a Gravina in Puglia. Nella splendida cornice della parrocchia della città del grano e del vino si è tenuto un emozionante concerto curato dal Centro Musicale “Orsini”. Iniziativa resa possibile grazie alla sensibilità dell’azienda Sagis Costruzioni.

L’evento – coordinato sontuosamente dalla dott.ssa Isabella Granieri – ha visto la presenza del Maestro britannico di rilievo internazionale, Martin Binks. Con lui, a dirigere la storica Orchestra da Camera “Nuova Musica” con la Corale Polifonica Parrocchiale “Sant’Agostino”, il Maestro Claudio Lamuraglia, presidente del Centro Musicale “Orsini”.

«Sono impressionato per l’ospitalità, per gli applausi e per l’affetto ricevuto questa sera», ha dichiarato il noto direttore d’orchestra inglese, omaggiato dall’amministrazione Comunale di Gravina e dal Centro Musicale Orsini di una targa ricordo.

La manifestazione - organizzata in collaborazione con la Parrocchia “Spirito Santo”, con il patrocinio e contributo del Comune di Gravina; della Regione Puglia; della Banca Popolare di Puglia e Basilicata; della Fondazione Santomasi e del Consorzio “Gravina in Murgia” – ha visto anche la presenza delle istituzioni, nelle persone del sindaco di Gravina, Alesio Valente e dell’assessora comunale alle politiche di genere e ai piani di sociali di zona, Claudia Stimola.

«Crediamo che questo tipo di iniziative diano davvero un tocco in più nella nostra città. – ha ribadito il primo cittadino gravinese - Città che ha una grande vocazione culturale e la musica è cultura. Il 90% di coloro che si esibiscono è del nostro territorio e questa è una cosa che ci inorgoglisce e ci fa diventare sempre più orgogliosi di appartenere ad una grande comunità quale è quella gravinese».

Un programma, quello proposto, ricco e variegato di celebri brani musicali tratti da famose colonne sonore di autori italiani e composizioni classiche locali ed internazionali. Nel corso della serata, il pubblico presente ha avuto modo di ascoltare pezzi di Vivaldi, Mozart, Monti, Marchetti, Albinoni, Frank, Elgar, Morricone, Piovani e Frisina. Degne di nota le esibizioni dei soprani Antonietta Antonacci e Concetta Aquila; del baritono Francesco Dinardo; del violinista Domenico Mastromatteo, della pianista accompagnatrice Klizia Cataldi e dell’oboista inglese Camilla Bisengaliev. Quest’ultima premiata con un attestato artistico dall’assessore comunale Claudia Stimola.

Ad aprire la serata l’esecuzione della Sinfonia K. 183 n° 25 di W. A. Mozart (I° Tempo dal film “Amadeus”) diretta dal Maestro Martin Binks. Composizione musicale che ha preceduto il Concerto in Do maggiore per due oboi, archi e basso continuo del noto artista veneziano Antonio Vivaldi, la cui introduzione è stata curata dal parroco Don Michele Gramegna, dal prof. gravinese Franco Laiso e da Peppino Zuccaro. Gli stessi, nei loro interventi, hanno sponsorizzato l’evento dell’auspicabile Beatificazione di Papa Benedetto XIII. «Il sacerdote Vivaldi non era ben visto dal clero – ha ricordato Don Michele Gramegna - e papa Benedetto XIII lo ha accolto nelle stanze del Vaticano. È interessante sapere che questo prete, compositore e musicista sia stato “protetto” dal nostro pontefice gravinese. È una notizia bella che ci riempie di tanta gioia».

L’evento non ha deluso le aspettative della vigilia e ha regalato ai presenti una serata unica e suggestiva, all’insegna della cultura, della fede e dell’ottima musica. A confermarlo, gli applausi scroscianti e le standing ovation del pubblico che hanno accompagnato gli artisti durante le loro esibizioni.

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