Da Palazzo di città

Struttura di via Genova: suggerita la rapida trasformazione da centro polifunzionale a mercato

Le proposte della Sesta Commissione Richiesta anche l’installazione di cancelli sul retro, per ragioni di sicurezza

Attualità
Gravina martedì 12 febbraio 2019
di La Redazione
Riaperto il mercato di via Genova
Riaperto il mercato di via Genova © Gravinalive.it

La struttura di via Genova? Da centro polifunzionale a mercato. Questa la proposta che la Sesta Commissione consiliare “Politiche per lo sviluppo”, presieduta da Vincenzo Di Meo (componenti: Maria Ariani, Domenico Calderoni, Michele Lorusso, Ezio Simone), ha approvato in un documento ora sottoposto alla valutazione dell’amministrazione comunale. «Della questione – dice Di Meo – ci siamo sin qui occupati interloquendo non solo con la parte politica, ma anche con dirigenti e funzionari del Comune. Tutti, con spirito collaborativo, hanno fornito il loro contributo al confronto. Nel corso delle diverse sedute di Commissione dedicate al tema, poi, sono stati approfonditi la tematica, la legislazione, gli atti amministrativi e, soprattutto, si è valutato quale sia il percorso giusto da intraprendere». Un dialogo rivelatosi essenziale, sottolinea ancora Di Meo, «per arrivare a condividere, all’unanimità, una visione futura della struttura: riteniamo che la vita sociale ed economica che girava intorno a via Genova il giorno prima della demolizione del centro debba essere riconsiderata e reinterpretata». Da qui il suggerimento: «Occorre perseguire il passaggio da struttura polifunzionale a mercato, contemplando nello spazio al coperto la sistemazione delle attività che prevedono la vendita di carni fresche macellate, di prodotti ittici, da forno, caseari, riservando invece lo spazio all’aperto ai commercianti ortofrutticoli». A seguire, un’ulteriore idea, fondata su ragioni di sicurezza: «La struttura è tornata da qualche tempo nella disponibilità del Comune. È pertanto opportuno soffermarsi sulla necessità di garantirne la sicurezza, in particolare modo nella parte retrostante, in assenza di controlli accessibile a chiunque. Una situazione di potenziale pericolosità, che crediamo si possa prevenire installando dei cancelli, così da non permettere l’introduzione di terzi non autorizzati e la commissione di atti vandalici ai danni del patrimonio pubblico».

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