Da Palazzo di città

Lotta alla povertà: al via la concertazione. Venerdì ad Altamura incontro del Piano sociale di zona

Fase di confronto sulle misure da adottare per arginare le emergenze sociali

Attualità
Gravina martedì 12 febbraio 2019
di La Redazione
Claudia Stimola, assessora al Psz del Comune di Gravina
Claudia Stimola, assessora al Psz del Comune di Gravina © Ufficio stampa Comune di Gravina

Un momento di dialogo e confronto, aperto ad enti e associazioni del territorio, per individuare insieme le misure da adottare per arginare le emergenze sociali.

È questo lo scopo della conferenza pubblica convocata dall’Ambito per la gestione associata dei servizi sociali comprendente i Comuni di Altamura, Gravina in Puglia, Poggiorsini, Santeramo in Colle.

La riunione, in programma Venerdì 15 Febbraio con inizio alle 16, si terrà nei saloni dell’aula consiliare del Municipio altamurano. Ad essa sono invitati a partecipare i referenti di Asl, Città Metropolitana di Bari, ministeri della giustizia e dell’istruzione, Ufficio scolastico provinciale, istituzioni scolastiche pubbliche e private, organizzazioni sindacali, organismi del volontariato e della cooperazione sociale; associazioni professionali, di categoria e delle famiglie; cittadini. «Si tratta di un’occasione importante, di un momento di confronto allargato sui temi della programmazione e della spesa nel campo della lotta alla povertà», commenta l’assessora al Psz del Comune di Gravina, Claudia Stimola: «E’ un passo ulteriore – aggiunge l’assessora – del cammino avviato in seno all’Ambito in fatto di prevenzione e contrasto del disagio e dell’emarginazione sociali: ascoltare la voce e le proposte di chi quotidianamente opera in prima fila su questo terreno è indispensabile per l’efficacia delle azioni che, concretamente, dovranno essere attuate».

Diversi gli obiettivi perseguiti. Tre su tutti: anzitutto, il potenziamento del pronto intervento sociale, delle strutture di accoglienza e dei servizi per le povertà estreme. Poi, la costruzione di percorsi personalizzati e integrati di sostegno economico, integrazione sociale e reinserimento socio-lavorativo di soggetti svantaggiati. Infine, lo sviluppo di innovazione sociale per il cohousing sociale, il social housing e di welfare comunitario per il coinvolgimento attivo di persone in condizioni di fragilità estrema.
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