La nota

Candidatura Gravina nell'Unesco, ART. 1 MDP: «Una delle tante speranze disattese per la comunità»

«Crediamo che sulla questione ci debba essere una discussione aperta e partecipata. Agli amministratori di questo Comune l’ardua risposta»

Attualità
Gravina sabato 08 dicembre 2018
di La Redazione
Gravina in Puglia
Gravina in Puglia © Comune di Gravina in Puglia (Facebook)

Riceviamo e pubblichiamo una nota, fatta pervenire in redazione dal locale Movimento politico Art. 1 MDP di Gravina, riguardante la candidatura nell'Unesco della nostra città:

"Da un post su Facebook apprendiamo che il Sindaco Valente, nelle prossime ore, con atti ufficiali sosterrà la candidatura a patrimonio dell’Unesco della Via Appia (che passa da Gravina), unitamente ai Comuni di Benevento e Brindisi.

Scelta legittima, ma a questo punto le domande sono: la candidatura all’Unesco con la città di Matera è ancora in essere? Si sta optando per una nuova e diversa candidatura? E se così fosse, non sarebbe giusto condividere la scelta rendendo partecipe la cittadinanza, vista la tematica?

La storia di questa improbabile candidatura comincia nell’ottobre 2013, quando Alesio Valente, già Sindaco, incontrò a Roma il Segretario Generale del MiBACT manifestandogli la volontà di inserire la città di Gravina nella lista dei siti patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO e richiedendogli formalmente un’ispezione preliminare atta a valutare i siti della civiltà rupestre.

Il 13 novembre 2013 si procedette ad un sopralluogo al quale seguirono incontri con i tecnici del Ministero ed il Sindaco di Matera.

Ne derivò il seguente riconoscimento: “Gravina meritevole di attenzione”; tutto lasciava intravedere un rilancio culturale, con riflessi positivi sul turismo e sull’economia della nostra città.

Nel frattempo attraverso “l’unione d’intenti” si provò a condividere un percorso unitario, proponendo Gravina quale estensione della città di Matera, per la nascita del Sito: “I sassi e le Chiese rupestri di Matera”, Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Nel 2015 l’arch. Laureano approntò un dossier per l’iscrizione nella Lista Indicativa Italiana, propedeutica alla candidatura del Comune di Gravina a Patrimonio Unesco ed un protocollo d’intesa fra vari enti istituzionali.

Nel frattempo nella politica locale abbiamo assistito a rimpasti di giunta, continui mal di pancia, esercizi di equilibrismo e nessun risultato.

E’ cronaca di oggi (giovedì 6 dicembre, n.d.r.) la notizia sulla candidatura della via Appia.

Temiamo che il procedimento UNESCO della nostra città sia in un vicolo cieco, una delle tante chimere, una delle tante speranze disattese per la nostra comunità.

Gravina è iscritta nella Tentative List? Riusciremo a vedere finalmente il traguardo di un riconoscimento UNESCO?? La città esige una risposta.

Noi di Art.1 di Gravina, crediamo che sulla questione ci debba essere una discussione aperta e partecipata.

Agli amministratori di questo Comune l’ardua risposta."

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