Istruzione

Un laboratorio per una scuola gravinese finanziato col taglio stipendi dei consiglieri M5S

Sarà realizzato presso l’istituto Galileo-Bachelet per ragazzi affetti da disabilità e normodotati

Attualità
Gravina venerdì 12 ottobre 2018
di La Redazione
Facciamo Scuola”: 257.000€ dal taglio stipendi dei consiglieri M5S Puglia donati per finanziare 26 progetti scolastici
Facciamo Scuola”: 257.000€ dal taglio stipendi dei consiglieri M5S Puglia donati per finanziare 26 progetti scolastici © www.marioconca.it

Gli otto consiglieri regionali del M5S Puglia hanno consegnato mercoledì 10 ottobre 2018 un maxi-assegno da 257.000€ alle scuole pugliesi nell’ambito dell’iniziativa nazionale cinquestelle #FacciamoScuola. Grazie a questi fondi verranno finanziati i 26 progetti scolastici più votati online dagli iscritti alla piattaforma Rousseau (oltre 3400 le preferenze espresse) tra i 59 presentati dagli istituti regionali del tacco d’Italia.

La conferenza stampa è stata introdotta dal Sottosegretario di Stato al MIUR Salvatore Giuliano che ha ringraziato i consiglieri pentastellati: “Mi complimento con i consiglieri regionali che con il taglio dei loro stipendi finanzieranno progetti che pongono attenzione su diversi temi, tra cui quello dell’inclusione, particolarmente caro al Governo e su cui presto interverremo anche a livello nazionale. Si è dato il giusto peso anche al digitale, all’innovazione e all’ambiente. Grazie da uomo di scuola e non da politico, le scuole hanno bisogno di atti di solidarietà e vicinanza come questo.”

Con queste restituzioni, che si aggiungono ai primi 132.790€ donati alla sanità pugliese per permettere l’acquisto di sale cinema, macchinari e attrezzature nei reparti di pediatria degli ospedali regionali, sale ad oltre 390.000€ l’ammontare complessivo dei fondi restituiti ai cittadini dai consiglieri M5S Puglia. Ancora una volta l’attenzione dei consiglieri pugliesi è stata rivolta ai giovani: “I ragazzi devono sapere che sono sempre al centro dei nostri pensieri e che stiamo lavorando per cercare di costruirgli un futuro degno di questo nome.”

I progetti finanziati nelle sei province permetteranno la promozione del diritto allo studio, l’integrazione, il contrasto all’abbandono scolastico, l’acquisto di strumentazioni moderne utili a favorire l’apprendimento, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’inclusione lavorativa. Nella città di Gravina sarà realizzato nell’istituto Galileo-Bachelet un laboratorio di ceramica per ragazzi affetti da disabilità e normodotati, al fine di avviarli ad una professione che rischia di estinguersi. In un Istituto di Foggia si prevede la realizzazione di un orto didattico per aiutare i ragazzi diversamente abili, in altri 4 istituti pugliesi sono stati finanziati progetti che permetteranno di abbattere le barriere architettoniche. Per quanto riguarda le nuove tecnologie verrà finanziato l’acquisto di un particolare robot per aiutare gli studenti autistici di un istituto del brindisino mente in due istituti del leccese e del barese verranno realizzati dei laboratori di robotica educativa; 5 tra i progetti più votati, presentati soprattutto da istituti tarantini, prevedono invece l’acquisto di LIM, tablet e attrezzature informatiche per realizzare delle “aule 3.0” e dei laboratori digitali.

Diversi anche i progetti finanziati legati al mondo dello sport: si va dall’acquisto di attrezzature sportive per le palestre, defibrillatori, al cofinanziamento per l’acquisto di un pulmino per partecipare a manifestazioni sportive nel leccese fino all’acquisto di attrezzature sportive per promuovere una manifestazione interscolastica di “Baskin” (pallacanestro su carrozzella praticabile da diversamente abili e normodotati). Nella BAT un istituto potrà acquistare attrezzature per potenziare un laboratorio di enogastronomia ed ospitalità alberghiera mentre in una scuola del barese verrà acquistato un forno per realizzare un laboratorio di ceramica. Senza contare progetti sperimentali come quello proposto da un istituto di Lizzano (Ta) per sviluppare le competenze affettive degli studenti attraverso la Pet–Therapy.

(Fonte: www.marioconca.it)

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