L'intervista

Servizio Volontario Europeo, il racconto di Ewa e Sylwia: «I gravinesi sono fantastici»

L'esperienza vissuta nella nostra città da due ragazze provenienti dalla Polonia che hanno aderito al programma di volontariato internazionale finanziato dalla Commissione Europea

Attualità
Gravina mercoledì 23 agosto 2017
di Michele Laddaga
Sylwia ed Ewa
Sylwia ed Ewa © GravinaLive.it

Un programma di volontariato finanziato dalla Commissione Europea.

La possibilità per tutti i giovani residenti in Europa di età compresa tra i diciassette e i trent'anni, di svolgere un’esperienza internazionale presso un’organizzazione o un ente pubblico (in Europa e nei Paesi dell’area Euromediterranea e del Caucaso) per un periodo che va dalle 2 settimane ai 12 mesi. Il tutto con tanto di rimborso delle spese di viaggio e copertura completa dei costi di vitto e alloggio.

É questa l'opportunità colta al volo da due giovani ragazze provenienti dalla Polonia che hanno aderito al Servizio Volontario Europeo (SVE).

Ewa, ventitrè anni e Sylwia, venticinque anni. L'una laureata in Ingegneria Energetica, l'altra in Management e Turismo. Entrambe a Gravina rispettivamente da Aprile e da Giugno, per vivere insieme un'esperienza lavorativa presso la cooperativa Eos. E prendere parte ad un bellissimo progetto che le ha viste coinvolte in attività a contatto con bambini e impegnate a far crescere la qualità della loro vita sociale.

Un'occasione unica che ha permesso alle due volontarie europee di conoscere la nostra cultura e imparare la nostra lingua.

«Gravina è una bella città. Ma la cosa che più ci piace e che non dimenticheremo mai di questa esperienza sono le persone, la vostra gente. - hanno spiegato ai nostri microfoni le giovani ragazze - I gravinesi sono molto bravi, simpatici e socievoli. Qui abbiamo stretto molte amicizie. Anche le nostre vicine sono molto ospitali, ci invitano a cena e ci hanno insegnato a preparare la pasta fresca in casa. Ci mancherà vedere piazze come le vostre, gremite di gente e di bambini, anche a tarda sera».

Una fantastica avventura durante la quale Ewa e Sylwia hanno anche scoperto alcuni luoghi-simbolo del nostro paese ammirandoli in tutta la loro maestosa bellezza. «Abbiamo visitato la Cattedrale - aggiungono - la pineta Comunale, il ponte, la collina di Botromagno, la chiesa di San Michele delle Grotte e tutta la zona archeologica. La storia di questa città è davvero interessante».

Complimenti e parole importanti rivolte alla nostra comunità che riempiono d'orgoglio chi ne fa parte. L'ennesimo attestato di stima per la città del grano e del vino questa volta arriva dalla lontana Polonia.

La Gravina che ci piace continua ad acquisire consensi e a far parlare di sè in Europa e nel mondo.

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