Diocesi di Altamura - Gravina - Acquaviva delle Fonti

A mezzogiorno campane a festa per il trattato Onu contro il nucleare

Iniziativa promossa in tutta Italia da numerose associazioni come “Pax Christi”, presieduta a livello nazionale dal nostro Arcivescovo, Mons. Giovanni Ricchiuti e “Beati i costruttori di Pace” per sottolineare l’entrata in vigore

Attualità
Gravina venerdì 22 gennaio 2021
di La Redazione
La Cattedrale e il Campanile a Ruvo di Puglia
La Cattedrale e il Campanile a Ruvo di Puglia © n.c.

Oggi, alle ore 12, le campane di tutte le parrocchie della Diocesi di Altamura – Gravina – Acquaviva delle Fonti suoneranno a festa.

É questa l’iniziativa promossa in tutta Italia da numerose associazioni come “Pax Christi”, presieduta a livello nazionale dal nostro Arcivescovo, Mons. Giovanni Ricchiuti e “Beati i costruttori di Pace” per sottolineare l’entrata in vigore del Tpnw, trattato
internazionale sulla proibizione delle armi nucleari.

Adottato da una conferenza delle Nazioni Unite il 7 luglio 2017 e aperto alla firma a New York il 20 settembre 2017, il primo accordo legalmente vincolante per la completa proibizione dell’utilizzo del nucleare,  (nello specifico sarà vietato lo sviluppo, i test, la produzione, l’immagazzinamento, il trasferimento, l’uso e la minaccia delle armi atomiche) lo renderà di fatto illegale per i Paesi che l’hanno ratificato, non per l’Italia che non risulta
tra gli stati firmatari.

Sulla questione si è espresso anche Papa Francesco che, al termine dell’udienza generale di Mercoledì 20 Gennaio, ha dichiarato: «Incoraggio vivamente tutti gli Stati e tutte le persone a lavorare con determinazione per promuovere le condizioni necessarie per un mondo senza armi nucleari contribuendo all’avanzamento della pace e della cooperazione multilaterale di cui oggi l’umanità ha tanto bisogno».
 
L’entrata in vigore del trattato Tpnw “rappresenta  – spiega in una nota Pax Christi – un passo molto importante ma il traguardo è lungi dall’essere conseguito. La strada passa necessariamente dall’adesione degli stati nucleari e dei loro alleati. Fra questi l’Italia”.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 22 gennaio 2021 alle 09:33 :

    Va bene con l'esultanza ma non esageriamo. L'opzione nucleare è stata abbandonata da 30 anni e passa. Ora le guerre si combattono, come dice Papa Francesco, a pezzi. Rispondi a Franco