L'appuntamento

Santo Rosario dalla Diocesi di Altamura - Gravina - Acquaviva: domani alle 21 la diretta su Tv2000

Il momento di preghiera, in programma dal Santuario Maria SS. del Buoncammino di Altamura, sarà presiediuto da Mons. Giovanni Ricchiuti, nostro Arcivescovo e presidente nazionale di Pax Christi

Attualità
Gravina martedì 29 dicembre 2020
di Michele Laddaga
Rosario dal Santuario Madonna del Buoncammino di Altamura in diretta su Tv2000
Rosario dal Santuario Madonna del Buoncammino di Altamura in diretta su Tv2000 © GravinaLive.it

Stringere tra le mani una corona di rose che lega il cielo alla Terra e vivere con fede e devozione l’invocazione della Vergine Maria che accompagna la quotidianità di ciascun fedele.

In occasione della 54° Giornata Mondiale della Pace (in programma il prossimo 1 Gennaio 2021), la Diocesi di Altamura – Gravina – Acquaviva delle Fonti e il movimento cattolico Pax Christi invitano le famiglie e le comunità religiose ad accendere la tv e a riunirsi in preghiera Mercoledì 30 Dicembre alle 21 per la recita del Rosario che verrà trasmessa dal Santuario Maria SS. del Buoncammino di Altamura.

A raccontare in diretta televisiva (e in streaming via Facebook) la contemplazione dei misteri di Cristo con il cuore della Madonna – che sarà presieduta da Mons. Giovanni Ricchiuti, nostro Arcivescovo e presidente nazionale di Pax Christi – ci penseranno le telecamere dell’emittente nazionale Tv2000 (canale 28 del digitale terrestre e 157  di Sky) e le frequenze della radiostazione ufficiale della CEI, InBlu Radio.

L’imperdibile appuntamento da segnare in agenda si presenta come un momento di riflessione e meditazione sul messaggio di Papa Francesco redatto per la 54° Giornata Mondiale della pace. In tutte le apparizioni la Mamma celeste ci invita infatti a recitare il Santo Rosario come arma potente contro il Male, per ottenere la vera pace. Quella stessa pace che ciascuno di noi è chiamato a vivere «come impegno comune, solidale e partecipativo – scrive il Santo Padre  – per proteggere e promuovere la dignità e il bene di tutti e per interessarsi alla compassione, alla riconciliazione, alla guarigione, al rispetto e all’accoglienza».

 

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