La guida

Panettoni fantastici e dove trovarli in Puglia e dintorni

Cinque dolci artigianali che non possono mancare sulle vostre tavole durante le feste

Gravina giovedì 07 dicembre 2017
di Nicola Palmiotto
Un panettone
Un panettone © Gustoblog

Che sia con o senza canditi, il panettone è un dolce che non può assolutamente mancare sulle tavole imbandite delle feste. Ma anche il panettone bisogna saperlo scegliere.

Per rendere indimenticabile un pranzo di livello o per fare i fighi con amici e parenti e - perché no - con i futuri suoceri (le feste sono sempre il momento del classico esordio “in famiglia”), non potete presentarvi con un panettone industriale qualunque. Ecco una breve lista dei migliori panettoni, rigorosamente artigianali, che potete reperire in Puglia e immediati dintorni. Attenzione però in alcuni casi ci potete impiegare una mezza giornata per portare a termine l’acquisto: ma per fare bella figura a Natale questo ed altro.

  • Forno Sammarco, San Marco in Lamis (Fg)

Bisogna raggiungere il cuore del Gargano per trovare uno dei panettoni più buoni d’Italia, come dimostra la serie di premi raccolti nei vari concorsi specializzati. Si tratta del Forno Sammarco di Antonio Cera. Il suo panettone (alla barbabietola rossa, timo selvatico e pepe bianco) è al top nella classifica di Re Panettone. Quello di grano arso, prodotto dall’antica varietà Senatore Cappelli, con la pregiata uva di zibibbo e i fichi è al numero 38 tra i 50 panettoni da assaggiare de “La cucina italiana”. Sammarco però è anche al primo posto della speciale classifica dedicata ai panettoni vegani del GamberoRosso, con il Panterrolio (olive candite e cioccolato).

  • Pregiata Forneria Lenti, Grottaglie (Ta)

Al numero 26 della classifica de “La cucina italiana” c’è la Pregiata Forneria Lenti di Grottaglie, vincitrice nel 2016 del concorso Re Panettone. Emanuele Lenti fa inoltre parte della ristrettissima cerchia dei 25 Maestri del Panettone. I suoi dolci tipici natalizi (si può scegliere tra sette diversi tipi, oltre ai classici) hanno un sistema di lavorazione distribuito in 5 fasi (36/40 ore) e sono cotti nel forno a legna. In particolare quello alla zucca e caffè, vale la gita a Grottaglie.

  • Antonio Daloiso, Barletta

Il panettone di Daloiso si è piazzato tra i primi 15 del concorso Panettone dell’anno della Gazzetta dello Sport, unico rappresentante della Puglia. Tra i dolci tipici natalizi creati dal bravissimo, nonché giovanissimo, pasticcere Antonio spicca il panettone farcito e glassato con cremino alla nocciola. È possibile scegliere il panettone online e farselo spedire a casa.

  • Nico Carlucci, Grumo Appula (Ba)

Ha vinto il premio speciale per il miglior utilizzo della materia prima nella sesta edizione del concorso “Tenzone del Panettone” di Parma (di cui è stato anche uno dei 32 finalisti). Il panettone artigianale creato da Nico Carlucci del panificio “Magie del Pane” di Grumo Appula si chiama “Poseidon” ed è farcito con le mandorle “Filippo Cea”.

  • Tiri 1957, Acerenza (Pz)

Concludiamo la lista con un panettone doc, per il quale bisogna sconfinare fuori regione, fino ad Acerenza in provincia di Potenza. Ma il viaggio può riservare piacevoli sorprese sia dal punto di vista paesaggistico che da quello gastronomico. Nel borgo lucano c’è Tiri 1957, il regno di Vincenzo Tiri, uno dei 25 “Maestri del Panettone”, vincitore con i suoi dolci della “Notte del Panettone” di Milano e secondo nella classifica della Gazzetta dello Sport. Servono 40 ore di lievitazione, ingredienti super selezionati (burro di panna, albicocche del metapontino, fichi di Miglionico) ma soprattutto «una buona dose di amore» per ottenere capolavori come il panettone al cioccolato bianco e caffè. Come diceva un tale, provare per credere.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Giovanni Gramegna ha scritto il 07 dicembre 2017 alle 14:56 :

    Secondo me il panettone di Vincenzo Tiri non ha rivali, sono stato a diverse sagre ma quello di Acerenza è veramente il Top Rispondi a Giovanni Gramegna

Le più commentate
Le più lette