L'interrogazione dei consiglieri Ignazio Lovero ed Ezio Simone

Strisce blu, Primavera Popolare: «Inconcepibile pagare parcheggi nel primo pomeriggio e nei festivi»

Richiesto «un intervento attento da parte dell'Amministrazione a considerare seriamente quanto or ora sostenuto, dando formale impulso ad una ulteriore modifica della delibera n. 158/2017»

Politica
Gravina lunedì 09 aprile 2018
di La Redazione
Strisce blu
Strisce blu © n.c.

Durante lo scorso Consiglio Comunale, tenutosi giovedì 29 marzo 2018, Ezio Simone ed Ignazio Lovero, del gruppo consiliare “Primavera Popolare”, hanno interrogato l'Amministrazione Comunale chiedendo al Sindaco di prendere in considerazione e di trovare gli opportuni rimedi ad una problematica che «ultimamente - spiegano i due giovani consiglieri - attanaglia la cittadinanza, e scredita il Comune tutto anche agli occhi dei turisti che si accingono a visitare le bellezze storiche e paesaggistiche della Città di Gravina.»


Oggetto della discussione la delibera di giunta n. 158 del 07.09.2017 (avente ad oggetto “variazione zone parcheggi a pagamento e rimodulazione orari”, e recante modifica alla precedente delibera n. 117 del 16.06.2017), che ha riorganizzato gli orari, ed ha altresì operato una distinzione delle aree di sosta in:

  • Zona A, ricomprendente Via Federico Meninni, via San Domenico, via Trieste, via Venezia/Pola, piazza Cavour, via Rosa Brunetti, via Milano, via Casale, Corso Giuseppe di Vittorio, Corso Aldo Moro, Via Vittorio Veneto, Via Ludovico Maiorana, via Alcide De Gasperi (tratto da via Genova a via Firenze, lato civici dispari), via XX Settembre, Via San Sebastiano – da Piazza Pellicciari a Via Marsala lato civici dispari;
  • Zona B, comprendente esclusivamente Corso Vittorio Emanuele e Piazza Pellicciari (lato villa comunale).

Tramite il provvedimento è stato stabilito che il parcheggio si pagherà, in virtù della classificazione in zone, nel seguente modo:

  • Zona A, dalleh. 9:00 alle h.13:00, e dalle h.17:00 alle 21:00 , nei soli giorni feriali
  • Zona B, dalleh. 9:00 alle h: 24:00 nei giorni sia feriali che festivi.

«La citata delibera - incalzano Lovero e Simone - nonostante le parziali modifiche alla precedente, ha recato, e reca tuttora, un notevole nocumento tanto ai residenti della zona B, i quali per poter parcare i veicoli nelle immediatezze delle rispettive abitazioni sono costretti a sostenere ulteriori costi, nonché ai commercianti le cui attività si svolgono nelle vie rientranti nella zona B. E non è tutto.»

«A ciò - spiegano - deve aggiungersi che la zona B costringe residenti e turisti ad accollarsi ulteriori spese, maggiormente gravose rispetto ad altri centri del Sud Italia attiranti visitatori da tutto il mondo. É considerato inconcepibile sostenere i costi del parcheggio nel primo pomeriggio e nei giorni festivi. Un esempio può ricondursi alla Città di Lecce – culla del Barocco – in cui le cosiddette “strisce blu” comportano costi soltanto a determinate ore della giornata (h. 9-14 e h. 16-21), con la limitazione ai soli giorni feriali.»

«Si richiede, pertanto, - concludono - un intervento attento da parte dell'Amministrazione a considerare seriamente quanto or ora sostenuto, dando formale impulso ad una ulteriore modifica della delibera n. 158/2017, ed attuando tutti quei provvedimenti necessari al fine di incentivare il turismo verso Gravina, anziché disincentivarlo con furbe manovre amministrative. Si sollecita, altresì, a provvedere quanto prima alla riparazione del pannello regolatore del traffico, nella Zona a Traffico Limitato sita nelle vicinanze della Chiesa di Sant’Agostino, per tutelare la sicurezza dei passanti e dei conducenti di veicoli.»

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I commenti degli utenti
  • Franco Nacucchi Presidente assoc 3P ha scritto il 09 aprile 2018 alle 11:01 :

    Si dà atto ai validi consiglieri comunali Ignazio Lovero e Ezio Simone, di aver evidenziato uno dei tanti problemi di Gravina, in cui necessità subito revocare la delibera GC in merito alle strisce blu delle zone A e B di Gravina, con il problema principale per assicurare ai cittadini più servizi, come il PARCHEGGIO PUBBLICO DI AUTO E DI BUS, anche nel centro storico, prendendo in esame l'utilizzo di zone di proprietà comunale dal terreno adiacente la Chiesa di Sant'Agostino fino a Via San Vito Vecchio, la zona della Villa Margherita, dove prima si svolgeva il mercato, altre proposte che potrebbero derivare da una seria discussione propositiva in consiglio comunale da affidare anche ad alcune cooperative di servizio come a Bari Largo 2 giugno dove si paga solo 1 euro per una giornata. Rispondi a Franco Nacucchi Presidente assoc 3P