Politica locale

Democratici e Socialisti, Peragina: «Divulgati comunicati "politici" non autorizzati»

É stato «Intimato ai consiglieri Ds ad horas, di disconoscere quanto in precedenza pubblicato, poichè non discusso e concordato dal movimento»

Politica
Gravina martedì 13 marzo 2018
di La Redazione
Giuseppe Peragina
Giuseppe Peragina © Pagina Fb Giuseppe Peragina

"Negli ultimi giorni, a mezzo media locali, sono apparsi comunicati “politici” a firma di un sedicente segretario/portavoce dello scrivente movimento politico, che in nome e per conto dello stesso e del gruppo consigliare, prendeva iniziative politiche, per questo non riconosciute ed autorizzate."

Si apre così una nota pervenuta in redazione a firma dei delegati del movimento politico "Democratici e Socialisti" (Salvatore Iacovetti, Saverio Loglisci, Piero Nolasco) e del segretario cittadino dei DS, Giuseppe Peragina. Una missiva indirizzata al sindaco Valente, al presidente del Consiglio Comunale di Gravina, ai segretari di tutte le forze politiche di maggioranza, al sindaco della città Metropolitana di Bari ed al segretario regionale del Partito Democratico, con l'intento di fare chiarezza su quanto divulgato a mezzo stampa nelle ultime ore.

"Senza voler entrare nel merito dei contenuti e della discussione, - spiegano - questa Segreteria Politica ritiene semplicemente di sottolineare che, il Movimento, così come ratificato alla vigilia delle scorse consultazioni comunali, unitamente alle altre forze di maggioranza, ha sottoscritto, per il tramite dei propri “rappresentanti delegati”, l’unico “patto politico” riconosciuto come tale, nella direzione dei contenuti e linee programmatiche del secondo mandato del Sindaco Valente."

"Ritenendo per questo, - incalzano - la coalizione stessa, l’unica forma di aggregazione politica, democraticamente costituitasi per il conseguimento di obbiettivi comuni, nel rispetto delle prerogative e dignità di ciascuno, indipendentemente dal ruolo e peso politico, con la presente SMENTISCE la paternità di altri comunicati, significando che, nessun altri è autorizzato a parlare in nome e per conto del Movimento, se non, il “legittimo” e democraticamente individuato, Segretario cittadino.

Ai consiglieri comunali DS, a cui è riconosciuto già il merito del proprio risultato elettorale e tutte le prerogative del ruolo in seno al Consiglio Comunale, è intimato ad horas, di disconoscere quanto in precedenza pubblicato, poichè non discusso e concordato dal movimento, che si ricorda, costituito anche dai “candidati da un singolo voto” e dai semplici simpatizzanti."

"Nel caso di dissenso ai contenuti della presente, - concludono - vogliano confluire nel gruppo consigliare “misto” o dove ritenuto più confacente ai propri modi di fare, pensare e governare, in quanto, a tutti gli effetti, considerati rappresentanti di “se stessi”.

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