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Gravina On e D&S: «Non si vuole colpire nessuno, massima fiducia a sindaco e maggioranza»

«Dall'8.3.2018, si è formalmente aperta una crisi politica con le dimissioni degli assessori di riferimento della federazione e con una serie di iniziative che si intendono intraprendere, tutte nell’interesse della città.»

Politica
Gravina lunedì 12 marzo 2018
di La Redazione
Lettera
Lettera © n.c.

Riceviamo e pubblichiamo una nota pervenuta in redazione e sottoscritta da Giuseppe Loglisci (Segretario della lista civica "Gravina On"), Aldo Dibattista (Segretario del movimento politico "Democratici e Socialisti") e dai consiglieri comunali Salvatore Capone, Mariella Lupoli, Angelo Lapolla, Antonio Stragapede, Tedesco Michele, Maria Ariani.

"Nello spirito del principio cardine che ha animato la volontà di federare i gruppi consigliari e politici di Gravina ON e dei Democratici e Socialisti, - scrivono - che sono la partecipazione, la condivisione, la collegialità, il rispetto di tutte le forze politiche, della società civile, siamo fermamente convinti di avviare un percorso di verifica politica così come serenamente comunicato il giorno 7 marzo u.s. nell’ambito di una riunione politica di maggioranza."

"In quella occasione, - spiegano - in maniera serena, pacata e costruttiva si è voluto spiegare che c’è la necessità di avviare una verifica politica seria, anche alla luce degli errori commessi nella fase dei ricorsi e che poi hanno sancito la legittimità della azione burocratico-elettorale, che per qualche settimana, a causa di molti equivoci e disinformazione, ha quasi fatto passare nella collettività che c’era un certo dilettantismo politico e una scarsa competenza in capo al movimento politico Gravina ON.

Si aggiunga a questo il crollo e per usare un termine tecnico “ la caduta libera” del Partito Democratico nelle ultime elezioni politiche, per interrogarci che forse è necessario allargare il “metodo di governare” a tutti coloro che ne hanno diritto, così come sancito dalle urne amministrative, all’insegna della trasparenza e delle urgenti priorità che chiede la gente.

Quindi si è chiesto di avviare urgentemente la verifica politica, e per favorirla, abbiamo ritenuto opportuno le dimissioni dell’ avv. Maria Matera e arch. Annamaria Iurino e chiesto la revoca dell’assessore Giacinto Lagreca se il medesimo non seguisse le linee politiche affidategli che chiedeva anche le sue dimissioni. Quindi dalla data dell’8.3.2018, si è formalmente aperta una crisi politica con le dimissioni degli assessori di riferimento della federazione e con una serie di iniziative che si intendono intraprendere, tutte nell’interesse della Città.

Quindi, si chiarisce pubblicamente che non si vuole colpire nessuno, massima fiducia al Sindaco e massima fiducia nella maggioranza che avendo vinto le elezioni amministrative deve amministrare in maniera seria, trasparente e nel pieno rispetto della legalità. Riteniamo che si possa ripartire col piede giusto solo se siamo convinti che bisogna stare insieme e decidere insieme il da farsi.

Vogliamo occuparci da subito dei gravi bisogni della gente più debole con iniziative fortissime che prevedono anche opportunità di lavoro per i giovani e meno giovani, come per esempio in occasione dell’imminente Fiera, non con meccanismi che vedano lavorare sempre gli amici degli amici, ma con spirito di rotazione ed equità anche nell’ambito della macchina comunale.

Vogliamo agevolare le forti penalizzazioni delle tasse sui rifiuti dei piccoli artigiani della zona PIP che minacciano di chiudere le loro attività, vogliamo occuparci della questione urbanistica, perché da decenni è quasi tutto bloccato, vogliamo occuparci del bosco comunale dopo il disastro dello scorso anno che ha distrutto oltre mille ettari, forse anche per colpa delle politiche di prevenzione incendi molto scarse, vogliamo dare fretta alla costruzione della piscina comunale, alla valorizzazione dei beni culturali, monumentali, paesaggistici, vogliamo riprenderci la dignità calpestata dalla Tradeco in tutti questi anni che ha gestito la raccolta dei rifiuti in modo paradossale, sfociato nella distruzione dei cassonetti causando non poche difficoltà, vogliamo che tutti i consiglieri, assessori, i partiti, le associazioni, cittadini si sentano partecipi e protagonisti della vita della Città e per questo, rivoluzioneremo anche il modo di fare i consigli comunali, prevedendo di celebrarli nelle piazze, nei rioni, nelle periferie, dove c’è abbandono, emarginazione, là vogliamo esserci, per affermare che siamo tutti uguali e che ognuno debba essere tutelato nei proprio diritti.

Vogliamo anche noi decidere se è giusto lo spreco delle risorse enormi per pulire le grotte e non per esempio dare quelle somme a delle cooperative per pulire tutta la Gravina. Questi sono alcuni esempi di partecipazione attiva che vogliamo iniziare a fare in uno spirito nuovo di partecipazione, condivisione, coraggio, trasparenza, legalità e speranza.

Matera 2019 è arrivata e noi solo con un sussulto di orgoglio e un bagno di umiltà possiamo ancora agganciarla. Se invece prevarrà l’individualismo e gli atteggiamenti di qualche personaggio che poco hanno a che fare con la politica seria che rasentano la legalità allora vorremmo occuparci subito anche di altre questioni, e tra queste di come dovremmo riorganizzare le politiche ambientali e cimiteriali anche perché c’è scarsità di posti per la sepoltura dei nostri defunti. "

"Siamo convinti - concludono- che le nostre legittime speranze saranno accolte positivamente dalla città e da chi la comanda."

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I commenti degli utenti
  • Anna ferrarese ha scritto il 12 marzo 2018 alle 07:03 :

    i parcheggi a pagamento dovete togliere anche quelli non ci sembra il caso che San Sebastiano anche a pagamento e piazza pellicciari una persona che deve lavorare tutta la giornata che fa paga il pArcheggio Ma va va Rispondi a Anna ferrarese