Amministrative 2017

Ricorso del M5S contro la lista Gravina On: attesa a breve la sentenza del Tar

Al massimo domani il Tribunale Amministrativo barese si esprimerà chiudendo definitivamente la partita o riaprendola clamorosamente dopo la recente decisione del Consiglio di Stato che ha rimesso in sella Valente

Politica
Gravina martedì 06 marzo 2018
di La Redazione
Comune di Gravina
Comune di Gravina © maxa.it

Nuovo annullamento delle elezioni del giugno 2017? Il calcolo delle probabilità (e pure le regole non scritte del mondo della giurisprudenza) dice no, alla luce della recente sentenza con cui il Consiglio di Stato ha rimesso in sella il sindaco Alesio Valente riformando la pronuncia che l’11 gennaio scorso l’aveva invece mandato a casa, su ricorso del consigliere Domenico Franco Romita e di altri cittadini elettori, accolto dalla Seconda sezione del Tar Bari.

Ma la possibilità, per quanto remota, esiste. Ed è nelle mani, ancora una volta, della Seconda sezione del Tribunale Amministrativo barese, davanti al quale in mattinata s’è discusso il secondo dei ricorsi presentati sulla legittimità delle elezioni. Quello proposto da alcuni attivisti del M5S per lamentare, nella sostanza, gli stessi vizi accolti dal Tar e giudicati invece ininfluenti ed infondati dal Consiglio di Stato: la mancata indicazione del nome del candidato sindaco in alcuni degli allegati utilizzati dalla lista Gravina On per la raccolta delle firme.

Davanti ai giudici amministrativi i legali dei ricorrenti, smentendo di fatto le indiscrezioni della vigilia circa una possibile rinuncia al ricorso, hanno chiesto al Collegio giudicante di decidere su quanto preteso con lo stesso ricorso: annullamento delle operazioni elettorali o, quale seconda ipotesi, indizione del ballottaggio tra Valente e la seconda dei candidati sindaci, Raffaella Colavito. Ed i giudici si sono riservati una decisione, dopo aver ascoltato anche gli avvocati delle parti resistenti: il sindaco, diversi amministratori e consiglieri comunali, lo stesso Comune. Ovviamente in campo a sostenere necessità ed opportunità di procedere al rigetto del ricorso a Cinquestelle, alla luce del pronunciamento del Consiglio di Stato.

Ancora poche ore di attesa: al massimo domani, arriverà la sentenza che potrebbe chiudere definitivamente la partita. Oppure clamorosamente riaprirla.

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I commenti degli utenti
  • Ignazio Tavani ha scritto il 07 marzo 2018 alle 07:27 :

    Alla faccia della Democrazia, cosa inventarete ancora per ostacolarla? È proprio vere che il potere fa gola a tutti, nessuno escluso. In questo caso quello che il movimento 5 stelle professa"operiamo per il bene del Paese...."in questo caso , non lo sta dimostrando affatto. Perché non l ho avete presentato prima? Adesso volete anche ostacolare la giustizia. Come state dicendo a livello nazionale; siamo l'espressione del popolo, bisogna accettare i risultati, a livello locale non siete l'espressione del popolo. Perciò accettate i risultati....mi fermo qui. Rispondi a Ignazio Tavani