Le dichiarazioni del coordinamento cittadino di Liberi e Uguali

Crisi amministrativa, LeU: «Non ci piace questa politica che utilizza attacchi più che argomenti»

«Pur legittimando la polemica politica va ritrovato il senso della misura, con rispetto del senso civico, abbassando i toni del confronto. Al centro dell’attenzione devono ritornare i cittadini, non i politici»

Politica
Gravina martedì 13 febbraio 2018
di La Redazione
Comune di Gravina
Comune di Gravina © maxa.it

"Durante la Rivoluzione francese l'attento osservatore Termidoro valutò che per uscire dalla crisi politica creatasi nella Francia della rivoluzione, dopo i tremendi fatti seguiti al colpo di Stato, alla fine del periodo di terrore e dopo l’uccisione di Robespierre, fosse necessario adottare una politica chiara, più moderata, basata su principi generali, equilibrata e contro la logica degli opposti fanatismi."

Si apre così una nota pervenuta in redazione a firma del coordinamento cittadino di Liberi e Uguali riguardante l situazione politica che ha come protagonista la nostra città e i politici locali. "Ci sembra opportuno - spiegano - sottolineare come in situazioni di acceso dibattito politico, spesso virulento o peggio ancora “triviale”, gli estremismi sono sempre sbagliati. Da tempo, nel panorama politico su scala nazionale, assistiamo ad una deriva dei contenuti e del linguaggio, latori di violenza e di odio: gli ultimi avvenimenti di Macerata ne sono una triste dimostrazione. I toni attuali, sono sempre più alti, infuocati, provocatori e violenti con ripercussioni sociali che lasciano esterrefatti. Purtroppo, il depauperarsi dei contenuti politici ha lasciato spazio ad un linguaggio sterile ed inconcludente, facendo emergere personaggi impegnati più a denigrare che a costruire, più inclini all’utilizzo di messaggi sui social che al contatto diretto con l’interlocutore o meglio con la piazza intesa come Agorà."

"Lo stesso scenario - aggiungono - gli stessi toni, lo stesso odio, la stessa politica urlata, minaccia e divide anche la nostra Città. Non ci piace questa politica che utilizza attacchi più che argomenti, dividendoci in tifosi e ultras come fosse un tifo da stadio. Pur legittimando la polemica politica va ritrovato il senso della misura, con rispetto del senso civico, abbassando i toni del confronto. Al centro dell’attenzione devono ritornare i cittadini, non i politici - con le loro beghe e rancori personali - che dovrebbero, invece, concentrarsi su problemi che urlano soluzioni, quali il lavoro, la salvaguardia dell’ambiente e la promozione del territorio. L’utilizzo della misura e della responsabilità, pur nella diversità delle posizioni e delle ideologie, è ciò che interessa LeU. Auspichiamo che tutte le aree politiche ed anche la Sinistra possano recuperare il dialogo/dibattito politico in conformità a quello che è il significato etimologico del termine – dal greco POLITIKE’, ovvero che attiene alla città – ponendo come unico obiettivo il bene della città di Gravina e dei suoi abitanti. Noi di Liberi e Uguali auguriamo per Gravina una politica costruttiva, propositiva che consideri le diversità, in tutte le sue forme, come un contributo, un arricchimento e non un limite alla discussione e al confronto. Una politica per i MOLTI e non per i pochi."

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