La nota

Sit-in per l'Emodinamica al Perinei, M5s Gravina: «Esponenti di maggioranza in cerca di popolarità»

Le dichiarazioni delle consigliere Rosa Cataldi, Raffaella Colavito e Ketti Lorusso e del portavoce alla regione Puglia, Mario Conca

Politica
Gravina martedì 05 dicembre 2017
di La Redazione
Manifestazione popolare pro Emodinamica al Perinei
Manifestazione popolare pro Emodinamica al Perinei © GravinaLive.it

Le portavoce al consiglio comunale, Rosa Cataldi, Raffaella Colavito e Ketti Lorusso e il portavoce alla regione Puglia, Mario Conca, rispondono alle dichiarazioni rilasciate dal presidente del consiglio, Maria Filippa Digiesi, e dall’assessore Lafabiana, durante la manifestazione popolare pro emodinamica, tenutasi domenica 3 dicembre presso l’ospedale della Murgia.

“Dopo aver ascoltato le affermazioni del presidente del consiglio e dell’assessore Lafabiana, rilasciate ad un quotidiano locale, – dichiara il consigliere regionale Mario Conca - non posso non esprimere il mio disappunto in merito a quanto ho ascoltato! Comprendo il desiderio di visibilità mediatica da parte degli esponenti della maggioranza ma non condivido le loro esternazioni! Di certo entrambi – incalza il portavoce alla regione Puglia – hanno perso una buona occasione, per fare bella figura, nel momento in cui hanno ammesso, candidamente, di aver scoperto solo domenica scorsa che presso l’ospedale della Murgia esistono già tutti gli strumenti e macchinari adeguati per il servizio di emodinamica, ma chiusi nei cartoni! Mi rivolgo a loro – ammonisce Conca - chiedendogli dove abbiano vissuto finora e se non ritengano più corretto, prima di rilasciare interviste, quantomeno documentarsi su questioni d’interesse collettivo per le quali, sia a livello amministrativo locale che regionale, sussiste un immobilismo da anni.

E’ molto grave che esponenti delle istituzioni affrontino certe problematiche in maniera del tutto superficiale e improvvisata solo per la smania di comparire in video. Addirittura, l’assessore ha citato impropriamente una delibera di giunta del 2014, recante anche la sua firma, in cui si richiedeva l’apertura del nuovo presidio ospedaliero ma dopo l’apertura del Pirenei nessuno ha fatto nulla per sollecitare il funzionamento dei reparti, ivi compreso per l’emodinamica. E’ da quando sono stato eletto, nel 2015, che chiedo al Presidente della Regione Puglia e alla sua giunta una equa ridistribuizione delle coronarografie interventistiche tra gli ospedali del Nord e il Sud barese sprovvisti di emodinamiche.

E’ dal 2015 che faccio notare a chi di dovere che l'Ospedale della Murgia "Fabio Perinei" è già munito della strumentazione necessaria al funzionamento per l’emodinamica! Lo scorso settembre, inoltre, ho presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Bari per segnalare la lesione del diritto alle cure in ambito cardiologico per i cittadini dell’Alta Murgia, in seguito alla decisione del piano di riordino ospedaliero regionale che concentra tutte le emodinamiche nella città di Bari e zone limitrofe, lasciando del tutto scoperto l’enorme territorio dell’entroterra murgiano, con un bacino di utenza di oltre 130 mila abitanti. Sappiamo tutti che la coronografia interventistica è indispensabile - incalza il consigliere cinquestelle – e altrettanto importante è iniziare a pensare che perché lo stesso possa funzionare occorre personale qualificato, questo sia chiaro a Digiesi e Lafabiana: gli utenti e il personale dell’ospedale della Murgia non hanno bisogno delle loro passerelle! Dal canto nostro – aggiungono le consigliere di opposizione – accogliamo di buon grado l’impegno preso dal presidente del consiglio di voler sensibilizzare l’assise consiliare sull’argomento emodinamica al Perinei e ci aspettiamo di assistere, già durante il prossimo consiglio comunale, ad una dettagliata interpellanza, da parte della Digiesi nei confronti del sindaco, sul tema! Dal 2015 ad oggi cosa ha fatto la prima amministrazione Valente a proposito dell’attivazione dell’emodinamica? Il sindaco, a sua volta, ha mai richiesto spiegazioni al suo presidente Emiliano? Ricordiamo agli esponenti della maggioranza che - concludono Rosa Cataldi, Raffaella Colavito e Ketti Lorusso – quella di rivolgere domande al sindaco non è una prerogativa solo dell’opposizione, siate curiosi di comprendere come vengono gestiti i nostri problemi!"

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette