L’invito a colorare d’arancione il web l’11 Ottobre

Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze: Gravina c'è

Palazzo di Città contro la violenza e le discriminazioni

Politica
Gravina lunedì 09 ottobre 2017
di La Redazione
Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York
Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York © web

Il Comune di Gravina in Puglia ha aderito alla Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze, indetta dall’Onu per accendere i riflettori sui diritti negati a milioni di bambine ed in programma l’11 Ottobre.

La decisione è stata assunta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alesio Valente, su proposta dell’assessorato alle politiche giovanili guidato da Claudia Stimola. Per l’occasione, Palazzo di Città condividerà le iniziative promosse dalla Fondazione “Terre des hommes” con la campagna “Indifesa”, finalizzata a tenere sempre alta l’attenzione sul destino delle tante giovanissime donne costrette a patire indicibili violenze, come i 44 milioni di bambine al di sotto dei 14 anni che – si stima, subiscono ogni anno mutilazioni genitali, le 70.000 uccise da gravidanze precoci tra i 15 ed i 19 anni, le tantissime (si ipotizza quasi un milione) sfruttate nella prostituzione.

Pochi esempi, per un fenomeno allarmante che se da un lato è maggiormente radicato nei Paesi poveri del pianeta, dall’altro negli ultimi tempi s’è manifestato con virulenza anche nei Paesi occidentali, emergendo in tutta la sua virulenza pure in Italia.

«Per questo – spiega l’assessore Stimola – abbiamo inteso coinvolgere anche Gravina in un’iniziativa fortemente simbolica che però punta, sul terreno della concretezza, a consentire l’acquisizione di una maggiore e più approfondita consapevolezza del tema anche nella nostra città: i bambini vanno tutelati nella massima misura e vanno estirpate senza incertezze le cause di degrado ed i traffici illeciti di esseri umani che macchiano l’infanzia e distruggono vite». A tale riguardo, aggiunge l’assessore Stimola, «il Comune sottoscriverà il manifesto di “Indifesa”, impegnandosi col supporto dell’Anci ad orientare le proprie politiche verso una maggior tutela dei diritti delle bambine e delle ragazze, promuovendo azioni efficaci per il monitoraggio, la prevenzione ed il contrasto della violenza e degli stereotipi di genere, ma anche interventi ancor più tangibili nel campo della sensibilizzazione della cittadinanza, ed in particolare dei giovanissimi, ai temi del bullismo, del cyberbullismo e del sexting».

Una battaglia di civiltà la cui bandiera sarà un colore, l’arancione, del quale mercoledì prossimo si tingeranno i canali web e social del Comune e la stessa facciata di Palazzo di Città, attraverso l’ostensione di uno striscione coloro arancio.

«Ma perché il messaggio arrivi forte e chiaro ovunque – chiosa Claudia Stimola – invitiamo tutta la città a fare altrettanto, magari indossando qualche capo arancione o utilizzando su internet la cornice dedicata per il profilo facebook, creata e resa disponibile gratuitamente da “Terre des hommes” all’indirizzo https://terredeshommes.it/indifesa/attivati.html, pubblicando foto, video e storie accompagnati dagli hashtag ufficiali della campagna, #indifesa e #orangerevolution. Un piccolo segnale di amore verso i più piccoli, per costruire insieme, passo dopo passo, un mondo ed una città più giusti ed a misura di bambina».

Nota a cura dell'Assessorato alle Politiche Giovanili, l’assessore Avv. Claudia Stimola

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