Da Palazzo di Città

Differenziata: scattano le prime multe per abbandono rifiuti in strada

Individuati e sanzionati i trasgressori. L’assessore Calculli: «Tolleranza zero verso chi deturpa la città»

Cronaca
Gravina sabato 11 agosto 2018
di La Redazione
Multa
Multa © Ufficio stampa Comune di Gravina

Tre verbali già staccati. Un’altra decina di procedure di contestazione in dirittura d’arrivo. Iniziano a dare i primi frutti i controlli avviati dalla Polizia Municipale per fermare la corsa all’abbandono del sacchetto, intrapresa da parte (fortunatamente minoritaria) della cittadinanza insofferente al nuovo sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti, avviato a metà Giugno.

I casi accertati risalgono a fatti verificatisi a fine Luglio, quelli in corso di accertamento ai giorni successivi. Episodi tutti ben delineati attraverso il monitoraggio effettuato dagli agenti della Municipale, agli ordini del maggiore Nicola Cicolecchia, e dai tecnici della Raccolio srl, anche attraverso l’ispezione del contenuto dei sacchetti abbandonati che, insieme ad altre attività di verifica, ha consentito di risalire agli autori della violazione, responsabili di aver gettato per strada la loro busta di spazzatura, con rifiuti domestici misti a carta, sicuri di poter farla franca.

«Invece – commenta l’assessore all’igiene urbana Paolo Calculli – così non è stato. I controlli erano già in corso da qualche tempo, ma poiché la legge impone procedure di contestazione in contraddittorio qualora il trasgressore non venga colto in flagranza, è stato necessario qualche giorno in più per poter addivenire all’elevazione del verbale. Confidiamo che ciò possa ora valere da monito ed indurre al progressivo rifiuto della pratica dell’abbandono». Precisa l’assessore: «Sia chiaro, a scanso di equivoci: l’intento dell’amministrazione comunale è quello di punire chi fa delle vie pubbliche un letamaio, non certo quanti sbagliano ad esporre una pattumella. Con i primi la pazienza è finita. Al resto della cittadinanza, che con la sua collaborazione ha consentito di far lievitare la percentuale della raccolta differenziata dal 7 al 43% in un mese e mezzo, chiediamo maggior attenzione: rispetto degli orari di esposizione dei mastelli, osservanza delle modalità di conferimento, uso adeguato dei bidoncini. Ricordiamo, ad esempio, che l’umido non va conferito col sottolavello ma con l’apposita pattumella, poiché questa è dotata di chip che consentono controlli». Prosegue Calculli: «Nella consapevolezza delle difficoltà ancora esistenti, il nostro lavoro non si arresterà neppure a Ferragosto. Dopo l’installazione dei contenitori per deiezioni canine, siamo impegnati con l’Aro Ba4 a sbloccare l’avvio dell’isola ecologica itinerante. Inoltre, al massimo nel giro di 72 ore, ufficializzeremo modifiche al calendario di raccolta, basate sull’analisi dell’andamento della differenziata in questa fase iniziale, allo scopo di ridurre al minimo i disservizi specie in alcuni quartieri dove si sono registrati sin qui i disagi maggiori. Mi preme altresì sottolineare che la consegna di pattumelle e carrellati ai residenti ed alle utenze non domestiche è stata pressocchè completata: non c’è alcun alibi per chi si disfa del pattume lasciandolo ai cigli delle strade né per quanti, incredibilmente, cercano ogni appiglio per giustificare un comportamento che andrebbe invece solo condannato e, quando possibile, denunciato alle autorità».

Intanto, fioccano i verbali: nei casi considerati, sono state applicate sanzioni minime non inferiori ai 60 euro. E nelle prossime settimane agli uomini ed ai mezzi già in campo si unirà la tecnologia, con l’impiego anche di fototrappola nella lotta a sacchetto selvaggio.

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