Il 73° anniversario

25 Aprile: Gravina festeggia la Liberazione. Le iniziative in programma

Tutti gli eventi organizzati in collaborazione tra Comune, Anpi e Ipsiac

Attualità
Gravina mercoledì 25 aprile 2018
di La Redazione
Festa della Liberazione a Gravina in Puglia (2017)
Festa della Liberazione a Gravina in Puglia (2017) © GravinaLive.it

Gravina ricorda. Il 25 Aprile gravinese sarà un giorno denso di emozioni ed iniziative. Diversi, infatti, gli appuntamenti programmati in occasione del 73° anniversario della Liberazione d’Italia.

Vicenda storica nella quale affonda le sue radici la Repubblica italiana, alla cui nascita contribuirono anche quanti, proprio nella città del grano e del vino, combatterono la dittatura fascista e l’invasore nazista pagando di persona, con il carcere, il confino ed in qualche caso la vita, il prezzo dell’impegno civile. Figure eroiche, che su impulso dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alesio Valente saranno al centro delle commemorazioni organizzate con la preziosa, fondamentale collaborazione della locale sezione dell’Anpi, presieduta da Andrea Ferrante, e l’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, quest’ultimo nelle persone del suo presidente, Ennio Corvaglia, e del direttore Vito Antonio Leuzzi.

Il programma nel dettaglio: alle 9.30 raduno in Villa comunale, all’altezza della sede Anpi di viale Orsini. A seguire, corteo lungo le vie Figulì, Libertà, Paranza Vigilanza, Garibaldi e Ponticelli, con soste finalizzate ad una ricostruzione degli episodi e dei protagonisti dell’antifascismo cittadino. Quindi, in conclusione, in Pineta comunale, riflessioni e interventi istituzionali, con deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento dedicato a Filippo D’Agostino, antifascista gravinese internato ed ucciso nel campo di Mauthausen, medaglia d’argento al valor militare. Nel pomeriggio, invece, appuntamento nella sala convegni della Fiera di San Giorgio per un incontro sul tema: “Storie di antifascismo e Resistenza gravinese narrate ai nostri figli”. Parteciperanno gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado aderenti al progetto di conoscenza e riscoperta della Resistenza, al quale di recente ha dato un notevole contributo il libro di Giacomo Massimiliano Desiante, “Gravina sovversiva e antifascista. Il deserto murgiano e il suo albero della libertà”.

(Da Palazzo di Città)

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