La nota via social dei referenti delle parrocchie della città

Carnevale gravinese all'esame sicurezza: «Sfilata dei carri annullata per eccesso di burocrazia»

«A causa delle rigide leggi sulla sicurezza delle pubbliche manifestazioni, purtroppo, saremo costretti ad archiviare questa splendida ricorrenza nel libro dei ricordi»

Attualità
Gravina martedì 06 febbraio 2018
di La Redazione
Domenica 18mila presenze per la sfilata dei carri allegorici (foto repertorio)
Domenica 18mila presenze per la sfilata dei carri allegorici (foto repertorio) © n.c.

A carnevale ogni scherzo vale.

Quello fatto però alla nostra città non è dei più divertenti. Quest'anno la sfilata dei carri allegorici non s'ha da fare. Le vie di Gravina con ogni probabilità non saranno dunque, come da tradizione, ricoperte da coriandoli e animate a festa.

A confermare quella che fino a pochi giorni fa era solo una voce, un post pubblicato dai referenti delle parrocchie gravinesi, da molti anni promotrici della tradizionale festa in maschera, sul noto gruppo Facebook "Sei di Gravina Se".

"Si è appena conclusa l'ultima e disperata riunione di coordinamento delle parrocchie, per la pianificazione ed organizzazione della sfilata dei carri allegorici. - si legge nella nota (scritta ieri, n.d.r.) - È stato l'ultimo tentativo di dare al paese un momento di svago ed allegria, ma, a causa delle rigide leggi sulla sicurezza delle pubbliche manifestazioni, purtroppo, saremo costretti ad archiviare questa splendida ricorrenza nel libro dei ricordi!"

"Per dovere di cronaca - aggiungono gli organizzatori - si ritiene opportuno avvisare la cittadinanza, che la sfilata, nonostante i carri siano già belli e fatti, è stata annullata per eccesso di burocrazia. Un ringraziamento va a tutti i partecipanti, a chi ancora ci crede, a chi ha voglia di divertirsi... Nella speranza di una maggiore collaborazione da parte di istituzioni ed organi di sicurezza, si spera in un indimenticabile "carnevale 2019"".

Il motivo di tale decisione? La sicurezza delle pubbliche manifestazioni. A seguito dei fatti di Torino, città in cui lo scorso 3 giugno 2017 è morta una ragazza e ci sono stati centinaia di feriti per la calca in piazza, il capo della Polizia ha emanato la Circolare Franco Gabrielli.

La stessa fornisce nuove regole precise per la gestione degli eventi che prevedono un forte afflusso di pubblico e fa una netta distinzione tra safety (responsabilità di Comune, Vigili del fuoco, Polizia municipale, Prefettura, organizzatori) e security (servizi di ordine e sicurezza), fissando e distinguendo di conseguenza i compiti che spettano alle forze di polizia e quelli spettanti alle altre amministrazioni e agli organizzatori. Nuove misure di sicurezza che rappresenteranno sicuramente maggiori problemi per gli organizzatori, alle prese con costi maggiorati e nuove problematiche, ma nel contempo costituiscono un primo passo verso una più consapevole e sicura gestione delle manifestazioni che con il rischio, sempre presente, di attentati terroristici impone massima attenzione e massima allerta, o quanto meno ci da l’idea che qualcosa si stia muovendo in direzione della tutela e salvaguardia dei cittadini.

Tuttavia la speranza è che si possa trovare una soluzione in tempi brevi, cercando di evitare l’interruzione di una tradizione cittadina che da sempre diverte adulti e bambini.

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