Territorio

Festival di Sanremo 2018, il "pallone" di Gravina tra i protagonisti

Una delegazione porterà le eccellenze regionali nella settimana della nota manifestazione della canzone italiana

Attualità
Gravina venerdì 26 gennaio 2018
di La Redazione
Una delegazione porterà le eccellenze regionali nella settimana del Festival della canzone italiana
Una delegazione porterà le eccellenze regionali nella settimana del Festival della canzone italiana © n.c.

Il "pallone" di Gravina, le mozzarelle di Gioia del Colle, la cipolla rossa di Acquaviva, il cece nero di Cassano, il pane di Altamura, l’olio di Torremaggiore e tanti altri prodotti tipici pugliesi delizieranno il palato dei visitatori di Casa Sanremo Vitalitys (73.000 nel 2017). L’area di accoglienza del Festival della Canzone Italiana sarà allestita, come ogni anno, al Palafiori di Sanremo e sarà inaugurata il 4 febbraio dalla conduttrice televisiva Elisa Isoardi, madrina d’eccezione.

La Puglia avrà un ruolo di primissimo piano a Casa Sanremo Vitality’s, essendo protagonista della cena che chiuderà la settimana sanremese, sabato 10 febbraio.

È il terzo anno consecutivo che la Puglia sarà presente con una delegazione ufficiale, guidata da Elena Brulli, presidente dell’associazione Forme e delegata per la Puglia di Gruppo Eventi, presieduta da Vincenzo Russolillo, patron di Casa Sanremo Vitality’s.

«Un pezzo di Puglia da gustare e degustare in occasione dello storico appuntamento annuale sanremese», ha sottolineato l'assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, a margine della conferenza stampa.

Tra gli enti che hanno maggiormente sostenuto la delegazione pugliese a Casa Sanremo c’è la Confcommercio, che promuoverà il progetto “Mangia la Cultura”.

A Casa Sanremo quest’anno ci sarà anche l’associazione “Cuore della Puglia”, con i comuni di Acquaviva delle Fonti, Cassano delle Murge e Cellamare.

La delegazione pugliese a Casa Sanremo sarà dunque composta dai rappresentanti di enti e aziende partner: Confcommercio Bari-Bat, con la focaccia barese del Consorzio della focaccia barese, la Pasta Marella, il vino delle Tenute Chiaromonte, la frutta di “Natura e qualità”, il Mandorlaccio di Berardi e poi, dal Presidio Slow Food, il sospiro di Bisceglie, il “pallone” di Gravina e la cipolla rossa e il cece nero dell’azienda agricola Iannone Anna; Associazione “Cuore della Puglia”, con le Cantine Di Gioia di Cellamare, Asc Ferventazione; Consorzio “Peranzana Alta Daunia” di Torremaggiore con il presidente Severino Carluccio e il suoi olio e liquore amaro; “La Golosa di Puglia”, con Pasquale Cinieri, accompagnato dallo chef testimonial Stefano Callegaro.

Previsti, inoltre, due ospiti: la famosa porchetta di Ariccia, prodotto Igp del Lazio, di “Cioli Egidio”, e il Cardoncello di Castelluccio del Gruppo Castelluccio di Senise, che sarà presente anche il 7 febbraio nello spazio dedicato alla Basilicata.

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