L'indiscrezione

Festa patronale di Gravina, svelato il nome dell'ospite musicale

Il concerto in programma sabato 30 settembre avrà luogo con ogni probabilità in piazza Pellicciari

Attualità
Gravina domenica 17 settembre 2017
di Michele Laddaga
San Michele Arcangelo
San Michele Arcangelo © n.c.

Sarà il concerto di Luca Barbarossa, sabato 30 settembre, l'evento di chiusura della Festa Patronale della città in onore di San Michele Arcangelo, per una serata all'insegna delle grandi emozioni. Trovano infatti sempre più conferma le ultime indiscrezioni trapelate a riguardo. La notizia attende solo l'ufficialità. Da definire ancora la location che con ogni probabilità sarà ancora una volta piazza Pellicciari.

Chi è Luca Barbarossa?

L'artista nasce a Roma il 15 aprile del 1962. Dopo una lunga gavetta negli anni ’80 viene notato da Gianni Ravera che lo convince a partecipare al Festival di Castrocaro del 1980, vincendo con 'Sarà l’età' e partecipa così l’anno successivo al Festival di Sanremo con 'Roma spogliata', ben accolta da pubblico e critica; l’anno successivo accompagna Riccardo Cocciante nelle sue tournèe.

Il gran successo arriva nel 1988 quando presenta, sempre al Festival, 'L’amore rubato', inserito nel fortunato album 'Non tutti gli uomini'. Nel tempo i suoi brani continuano a raccontare storie di ordinaria quotidianità e tematiche sociali come 'Sette candele' (1996) e 'Fortuna' (2000). Vanta collaborazioni come autore in brani di Fiorella Mannoia, Luciano Pavarotti, Gianni Morandi, Tosca e Alessandro Safina.

Dal 2008 al 2010 lo vediamo impegnato insieme all’attore-presentatore Neri Marcorè in uno spettacolo teatrale molto seguito, Attenti a quei due

In sintesi la carriera artistica di Luca Barbarossa:

  • Anni ’80: la prima esibizione ufficiale è al Festival di Castrocaro del 1980 e seguono diverse partecipate al Festival di Sanremo; sono di questo periodo brani come Roma spogliata (1981), La strada del sole (1982), Roberto (1987), L’amore rubato (1988) e La fine di un amore (1989).
  • Anni ’90: continua la sua produzione artistica, dove spiccano Portami a ballare che trionfa al Festival di Sanremo del 1992, Ali di cartone e Sette candele (1996).
  • 2000 : degno di nota lo spettacolo teatrale Attenti a quei due al Teatro Colosseo di Torino con Neri Marcorè e la partecipazione nell’album di Claudio Baglioni Q.P.G.A. del 2009

(fonte biografia: www.lafavolablu.it).

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette